Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/13: Convenzione internazionale del 13 dicembre 2006 sui diritti delle persone con disabilità · 31 pagine

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grazione prima della separazione più disposizioni derogatorie» allo scopo di garantire la possibilità di continuare a offrire soluzioni separative adeguate in determinate situazioni.

Autismus Schweiz chiede una ratifica della Convenzione, dal momento che essa introduce un carattere vincolante urgentemente necessario, imponendo la garanzia di accesso a un insegnamento integrativo e il riconoscimento del diritto a un apprendimento lungo tutto l’arco della vita anche alle persone con disabilità.

SH, avenirsocial, Friedensrat e ZSL criticano il fatto che la traduzione ufficiale della Convenzione in tedesco convenuta tra la Germania, il Liechtenstein, l’Austria e la Svizzera è insufficiente poiché alcuni termini fondamentali sono stati tradotti in tedesco in modo infelice. In particolare, la parola inglese «inclusion» è stata equiparata erroneamente alla parola tedesca «Integration» invece di «Inklusion».

I Cantoni GE, SH, UR, NW e ZG sono dell’opinione che con il suo approccio inclusivo la Convenzione vada ben oltre la LDis vigente.

I Cantoni GR e NW segnalano di aver già imboccato la strada dell’integrazione con la Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (NPC), aggiungendo che l’orientamento al principio dell’inclusione richiesto rappresenta una misura incisiva.

Il Cantone AG ritiene che l’attuazione del requisito dell’inclusione sia impensabile e non in grado di raccogliere una maggioranza in seno al Cantone.

4.2.4.2 Settore prescolastico, accesso alle scuole elementari e regolari

Per il settore prescolastico, secondo NKS assume rilievo l’articolo 18 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo (CRC), che prevede che i genitori siano sostenuti nell’esercizio delle loro responsabilità e che sia promossa una custodia dei bambini complementare alla famiglia. Con il mandato statale assunto dai Cantoni dopo l’approvazione di HarmoS, tutti i bambini hanno diritto all’istruzione scolastica a partire dai quattro anni compiuti. Il Concordato sulla pedagogia speciale riconosce questo bisogno di istruzione e promozione precoce già a partire dalla nascita o dal riconoscimento della disabilità.

Verdi, Autismus Schweiz, insieme, insieme LU, insieme NE, insieme VS e procap constatano che in Svizzera sono ancora troppo pochi i bambini e gli adolescenti con una disabilità mentale che hanno la possibilità di frequentare le scuole regolari. Secondo PF e Pro Infirmis, benché nei Cantoni siano create strutture per l’istruzione integrativa, la velocità e le modalità di attuazione variano da un Cantone all’altro.

La SGB-FSS deplora che finora praticamente nessun Cantone abbia attuato l’articolo 20 capoverso 3 LDis e provveduto a fare in modo che i bambini e gli adolescenti con difficoltà di percezione o di articolazione abbiano la possibilità di imparare una tecnica di comunicazione adeguata alla loro disabilità. Dall’adesione alla Convenzione la SGB-FSS ci si aspetta pertanto un miglioramento in questo ambito.

LU, TG, UR, PLR, UDC, usam e Centre Patronal sono favorevoli a un’integrazione dei bambini con disabilità nel sistema scolastico regolare, ma solo a condizione che ciò serva al be-