Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/13: Convenzione internazionale del 13 dicembre 2006 sui diritti delle persone con disabilità · 31 pagine

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nell’assicurazione invalidità che in altri settori delle assicurazioni sociali, tanto nei confronti degli uomini con disabilità che nei confronti delle donne e degli uomini senza disabilità e intravede nella ratifica della Convenzione un obbligo imprescindibile di rivedere il modello di curriculum alla base dell’assicurazione invalidità.

5.4 Accesso alla giustizia (art. 13)

Il Cantone LU ritiene che secondo il suo articolo 3 la LDis ha un campo d’applicazione molto più ristretto della Convenzione e che ad esempio l’accesso alla giustizia disciplinato all’articolo13 della Convenzione non è contemplato dalla LDis. Una partecipazione efficace, diretta e indiretta, alla procedura da parte delle persone con disabilità è tuttavia garantita in parte già oggi nell’ordinamento giuridico svizzero, segnatamente all’articolo 143 capoverso 7 del Codice di procedura penale (CPP), secondo cui chi ha disturbi di elocuzione o di udito è interrogato per scritto o con l’aiuto di adeguati assistenti. Vale quindi la pena esaminare la possibilità di ancorare prescrizioni corrispondenti anche nel Codice di procedura civile (CPC), segnatamente in relazione alla testimonianza (art. 169 segg.), all’interrogatorio delle parti (art. 191) e alla deposizione delle parti (art. 192) nonché nella legge cantonale sulla giustizia amministrativa.

ICJ-CH, JuCH e zhaw deplorano che la formazione speciale degli addetti alla giustizia per le persone con disabilità sia assicurata perlopiù da organizzazioni professionali private (Associazione svizzera dei magistrati, Società svizzera dei giuristi, Giuriste Svizzera e simili) e chiedono di creare una base giuridica eventualmente nella LDis o nella futura legge sulla formazione continua in modo tale che la Confederazione debba sostenere in misura determinante queste formazioni continue. SO rileva che finora nel Cantone non è mai stata prevista una formazione speciale per le persone che operano nel settore della giustizia, ma che tuttavia in caso di bisogno è possibile fare appello a specialisti in sede di interrogatori.

Secondo FAssiS, MERS e ZSL, la Svizzera non soddisfa ancora i requisiti dell’articolo 13 da vari punti di vista. I beneficiari di rendite AI, ad esempio, sono esclusi dall’accesso gratuito al tribunale delle assicurazioni sociali, il che costituisce una chiara discriminazione di questa categoria di persone. Spesso, inoltre, alle persone con disabilità è impedito di fatto l’accesso al tribunale poiché non dispongono dei mezzi necessari per permettersi un avvocato. Non sono disponibili strumenti giuridici efficaci (p. es. diritto di ricorso e di azione da parte di organizzazioni di disabili) in particolare per opporsi alle discriminazioni da parte di privati.

5.5 Diritto di non essere sottoposto a torture, a pene o a trattamenti crudeli, inumani o degradanti (art. 15)

24 partecipanti (PS, Agile, ASA Handicap mental, behindertenforum, BKZ, cerebral, Égalité Handicap,forum écoute, Forum Handicap Valais, ftia, insieme, insieme LU, insieme VS, Integration Handicap, procap, Pro infirmis, Pro Mente Sana, retina suisse, SBb, sbv, SGB-FSS, sonos, SPV, SZB) sottolineano l’importanza di questo articolo soprattutto per le persone con disabilità. Come già riconosciuto a più riprese dalla Corte europea dei diritti dell’uomo (CE-DU), un trattamento che per persone senza disabilità non presenta ancora l’intensità della