Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/13: Convenzione internazionale del 13 dicembre 2006 sui diritti delle persone con disabilità · 31 pagine

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In merito all’accesso a programmi televisivi (art. 30 cpv. 1 lett. b), per SBb è particolarmente urtante il fatto che nell’ambito della revisione della legge sulla radiotelevisione la libera scelta del set-top box proposta dal Consiglio federale sia stata respinta già da entrambe le commissioni incaricate dell’esame preliminare. La libera scelta dell’apparecchio di ricezione avrebbe consentito a ciechi e ipovedenti di vedere senza alcun aiuto esterno. La ratifica della Convenzione permetterebbe di promuovere misure positive in questo settore.

Facendo riferimento al capoverso 5 lettera d dell’articolo, SAJV e NKS sottolineano che la partecipazione ad attività ludiche, ricreative, sportive e del tempo libero ha enormi ripercussioni sulla salute e sullo sviluppo della personalità di un bambino e che di conseguenza la parità di accesso a tali attività per i bambini con disabilità riveste un valore essenziale.

5.14 Applicazione a livello nazionale e monitoraggio (art. 33)

Il Cantone BS ha creato il posto di incaricato della parità e dell’integrazione delle persone con disabilità, che realizza e verifica i più svariati progetti ai sensi dell’articolo 33 capoverso 1 della Convenzione (p. es. il miglioramento dell’accessibilità agli edifici cantonali [art. 9] o la collaborazione con associazioni di datori di lavoro e i loro soci in materia di integrazione professionale di persone con disabilità [art. 27], ecc., cfr. in proposito anche il parere dettagliato di FGI BS).

Secondo SSV, nel Cantone BE esiste un servizio specializzato per la parità delle persone con disabilità, che ha avviato la propria attività il 1° giugno 2010.

Due Cantoni (NE e GR) dispongono già di uno sportello a cui possono essere affidate attività legate all’attuazione della Convenzione.

Secondo BL e ICJ-CH devono ancora essere creati le strutture e i processi menzionati nell’articolo, che garantiscono l’integrazione delle unità cantonali e comunali. Per Autismus Schweiz si tratta di un passo urgente per evitare che la responsabilità per la parità continui a essere delegata ai diretti interessati.

Per il Cantone BL, nel sistema dell’aiuto ai disabili assumono un’importanza fondamentale le interfacce (Confederazione-Cantoni e tra i Cantoni). Il Cantone propone varie istituzioni che potrebbero essere incaricate del coordinamento (p. es. la CDOS per il coordinamento generale dei Cantoni nell’attuazione della Convenzione).

27 partecipanti (TI, PS, Verdi, USS, Agile, ASA Handicap mental, behindertenforum, BKZ, cerebral, Égalité Handicap, forum écoute, Forum Handicap Valais, ftia, insieme, insieme LU, insieme VS, Integration Handicap, procap, Pro infirmis, Pro Mente Sana, retina suisse, SBb, sbv, SGB-FSS, sonos, SPV, SZB) si augurano che come sportello per un’attuazione efficiente della Convenzione a livello federale sia designato l’UFPD e, assieme a TI, PCS, SIC Svizzera, avenirsocial, MERS, Travail.Suisse e ZSL, ritengono necessario che vengano creati servizi analoghi anche a livello cantonale, sull’esempio dell’incaricato dell’integrazione e della parità delle persone con disabilità a BS, dal momento che settori fondamentali della Con-