Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/53: Modifica della Costituzione federale, del Codice penale svizzero, del Codice penale militare e del diritto penale minorile (divieto di attività, di contatto e di accesso e allontanamento) · 29 pagine
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costantemente i condannati70. Un controllo e un applicazione capillari appaiono difficili71. Equipaggiarsi di mezzi tecnici (sorveglianza elettronica) e attuare la sorveglianza richiederà importanti risorse finanziarie72 e costituirà una notevole sfida per i Cantoni sia per quanto concerne l’aspetto tecnico sia quello finanziario73.
Diversi interpellati74 assumono inoltre un atteggiamento critico nei confronti del divieto di allontanarsi da un determinato luogo (art. 67a lett. d AP-CP), che potrebbe equivalere a una pena detentiva. Mal si comprende come sia possibile attuare una misura di questo tipo senza infliggere una pena detentiva senza condizionale75. Detta misura rappresenta una grave ingerenza nei diritti fondamentali di una persona e difficilmente è in grado di rispettare il principio di proporzionalità76. La disposizione attribuisce un ampio margine di discrezionalità a chi applica il diritto consentendogli di limitare la libertà personale del singolo individuo. Occorrerebbe dunque delimitare meglio l’applicabilità al fine di prevenire l’isolamento sociale degli autori a causa di un’applicazione troppo estensiva della norma da parte dei giudici77.
L’ASCP è del parere che l’interdizione d’intrattenere contatti e di accedere a un’area geografica stigmatizzi l’autore anche una volta scontata la pena principale. Andrebbe dunque esaminato più a fondo se la società vada particolarmente tutelata riguardo al bene giuridico «integrità sessuale», a scapito del reinserimento sociale dell’autore, rispetto ad altre ingerenze nei diritti fondamentali (segnatamente «vita e integrità personale»).
Sono inoltre state formulate le riserve seguenti:
- già durante il procedimento dovrebbe essere possibile pronunciare l’interdizione
d’intrattenere contatti e di accedere a un’area geografica al fine di garantire una protezione senza alcuna falla.78 Indispensabile inoltre prestare particolare attenzione all’interazione tra l’articolo 28b CC, 152 segg. CPP e 67b AP-CP;
- riguardo alla violenza domestica si pone l’interrogativo se estendere alle infrazioni le
condizioni per disporre l’interdizione; i reati commessi in questo contesto (familiare) sono sovente improntati alla violenza domestica e possono essere prevenuti con un’interdizione di intrattenere contatti79;
- l’articolo 28a CC va completato ai sensi dell’articolo 67a capoverso 3 AP-CP, affinché
una pertinente protezione sia possibile al di fuori di procedimenti penali80;
- il concetto di «un gruppo determinato», non essendo definito nel rapporto esplicativo, in
quanto tale è problematico e troppo ampio81;
- la proroga di altri 5 anni viene respinta82;
70 SG, OW, GL, TG, NE, UR, GE, GR, SZ, VS, CCDGP. 71 SZ, OW, CVS.
72 LU, JU. 73 SZ, GR, OW. 74 BE, AG, PS, USS, AvSo, FSA, VD, VFG, Unifr. 75 VD. 76 Unifr. 77 VFG.
78 BL, LU, SO, AG, I Verdi (cfr. in merito anche il n. 10.1).
79 ZH, BL, BE, JU; LU: chiede che nell’art. 67a cpv. 2 (presumibilmente cpv. 3) AP-CP si utilizzi «autorità competente» invece di «autorità esecutiva».
80 BL.
81 FSA, Unifr. 82 FSA, Unifr. Da un canto ritengono che tale proroga violi l’art. 4 cpv. 1 del Protocollo n. 7 alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (RS 0.101.07), dall’altro che sia inadeguata e inutile per autori veramente pericolosi visto che i termini possono già essere molto lunghi; inoltre, in caso di recidiva è possibile pronunciare una nuova interdizione (FSA). Un’interdizione a vita va respinta in ogni caso (Unifr).