Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/53: Modifica della Costituzione federale, del Codice penale svizzero, del Codice penale militare e del diritto penale minorile (divieto di attività, di contatto e di accesso e allontanamento) · 29 pagine

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L’avamprogetto pone poi l’accento sull’applicazione delle seguenti interdizioni:

- l’interdizione di esercitare un’attività andrà attuata creando un estratto specifico del

casellario giudiziale per privati, da richiedere ogni qualvolta una persona si candida o aspira a svolgere un’attività professionale o extraprofessionale a contatto con minori o con altre persone particolarmente vulnerabili. I cittadini stranieri dovranno presentare un documento equivalente rilasciato dal Paese d’origine;

- affinché la Confederazione possa disciplinare esaustivamente tale materia, occorre una

nuova norma costituzionale, che consenta alla Confederazione di emanare disposizioni volte a prevenire reati contro i minori e altre persone particolarmente vulnerabili.

2. Valutazione generale

L’insieme dei consultati ha accolto favorevolmente lo scopo principale dell’avamprogetto, consistente nel proteggere meglio i minori e altre persone particolarmente vulnerabili, vietando agli autori con precedenti penali specifici di esercitare un’attività, d’intrattenere contatti e di accedere a un’area geografica4.

Sono invece state accolte in modo controverso l’introduzione di un estratto specifico del casellario giudiziale e la proposta di esigere da chiunque intenda esercitare un’attività professionale o extraprofessionale organizzata a contatto con minori o con altre persone particolarmente vulnerabili di farsi rilasciare un estratto del casellario giudiziale: molti Cantoni vedono tali proposte di buon occhio, mentre la maggior parte delle organizzazioni direttamente interessate specializzate in attività extraprofessionali le respinge, ritenendo praticamente impossibile far fronte all’obbligo di esigere un estratto specifico del casellario giudiziale. La nuova norma di competenza nella Costituzione, necessaria per istituire l’estratto obbligatorio del casellario giudiziale, è invece accolta con favore dalla maggioranza degli interpellati.

L’attuazione legislativa è approvata incondizionatamente soltanto da pochi consultati5. La maggioranza respinge determinate norme oppure formula qualche riserva.

Seguono una panoramica delle principali riserve di carattere generale (n. 3) e una sintesi dei pareri espressi in merito alle singole disposizioni (cap. III).

3. Le principali riserve e critiche

3.1 Complessità dell’avamprogetto

Alcuni interpellati6 sono del parere che l’avamprogetto contenga molti punti problematici e che, volendo offrire una protezione quanto più completa, risulti in ultima analisi sovraccarico e poco equilibrato. L’avamprogetto suscita aspettative impossibili da soddisfare in sede di esecuzione7.

La portata, la complessità e il grado di dettaglio delle nuove disposizioni tendono ad aumentare8, il che non può ritenersi un’evoluzione positiva dell’attività normativa. L’intento dell’avamprogetto è lodevole, ma troppo complesso e impreciso per trovare applicazione all’atto pratico9. Non è chiaro se semplici ritocchi consentano di migliorare il progetto o se occorra riformularlo nel suo insieme10.

4 Eccettuato VD e l’Unifr. Il PLR chiede un riesame e una formulazione più snella di tutte le modifiche proposte.

5 AMCS, CURIAVIVA, INSOS. 6 AG, UR, BE, BS, NE, VD, PLR, USS, CCDGP. 7 AG, CP, CAIS. 8 BS, NE. 9 VD, per analogia Unifr.

10 CAIS.