Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/53: Modifica della Costituzione federale, del Codice penale svizzero, del Codice penale militare e del diritto penale minorile (divieto di attività, di contatto e di accesso e allontanamento) · 29 pagine

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doversi assumere compiti di esecuzione delle pene e delle misure. Preferiscono operare a livello preventivo. La FSAG teme che l’obbligo di chiedere l’estratto del casellario giudiziale induca le organizzazioni specializzate in attività del tempo libero a limitare a un semplice atto formale la propria responsabilità in materia di prevenzione degli abusi sessuali commessi sui bambini e sugli adolescenti.

Alcuni partecipanti126 ritengono troppo incisiva la normativa che esige dai datori di lavoro, le organizzazioni, ecc. di rilasciare a tutti i candidati una conferma ai sensi dell’articolo 371a capoverso 2 AP-CP.

Alcuni consultati127 auspicano definire con maggiore precisione l’obbligo. Ci s’interroga ad esempio sulla misura in cui sottoporre a un controllo coloro che già attualmente esercitano un’attività con minori o persone particolarmente vulnerabili oppure prevedere un controllo periodico. Tre Cantoni128 chiedono che nella disposizione transitoria si disciplini la possibilità di controllare a posteriori le persone esercitanti un’attività con minori al momento dell’entrata in vigore. Secondo BS nella legge andrebbe espressamente specificato che i parenti o le persone vicine ai genitori non sottostanno a tale obbligo.

Sono inoltre state avanzate altre critiche e alcuni suggerimenti. Si critica in special modo:

- l’obbligo di esigere un estratto specifico del casellario giudiziale comporterebbe una

criminalizzazione sproporzionata di potenziali datori di lavoro129. È sufficiente che il datore di lavoro sia autorizzato a chiedere un pertinente estratto;

- AI ritiene sufficiente un estratto per le sole attività professionali con bambini o altre

persone bisognose di protezione;

- VD chiede di esaminare se non sia opportuno imporre l’obbligo di esigere un estratto del

casellario giudiziale al lavoratore anziché al datore di lavoro;

- BS suggerisce che, una volta confermata la necessità di rilasciare un estratto del

casellario giudiziale, tale estratto venga direttamente inviato al datore di lavoro o all’organizzatore delle attività al fine di prevenire le contraffazioni;

- nell’ottica della protezione dei dati è necessario assicurarsi che le persone che esigono

dal richiedente un estratto specifico del casellario giudiziale per privati lo impieghino soltanto allo scopo previsto dalla legge, motivo per cui occorre includere misure di sicurezza supplementari (ad es. sanzioni penali in caso di violazioni)130;

- ZH auspica inoltre l’introduzione di una base legale che preveda un obbligo, per le

istituzioni private, di comunicare alle autorità di vigilanza o alle autorità incaricate di rilasciare le autorizzazioni eventuali abusi commessi dai propri collaboratori;

- l’organizzazione mira giudica quasi nullo l’effetto della modifica legislativa proposta;

- secondo la FSA, nel caso di un obbligo del datore di lavoro di esigere un estratto, occorre

approfondire gli effetti in materia di responsabilità civile e di responsabilità dell’ente pubblico;

- l’obbligo di esigere un estratto specifico del casellario giudiziale riversa in modo

inammissibile la responsabilità per l’idoneità del lavoratore dal datore di lavoro al lavoratore stesso131. In particolare alla luce della libera circolazione delle persone, non è

126 JU, UDC, ASF, InterM. 127 ZG, TG, USI, CCDGP, VD. 128 BL, ZH, ZG. 129 SH, GL, UDC. 130 ZG, UDC, analogamente Pro Fam, PBS, Pfadi Züri.

131 Nicole Ramelet.