Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/97: Revisione parziale della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) · 30 pagine

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1 Introduzione

In occasione della procedura di consultazione concernente la revisione parziale della legge del 24

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marzo 2006 sulla radiotelevisione, avviata dal Consiglio federale il 9 maggio 2012 e conclusasi il 29 agosto 2012, sono stati invitati i Cantoni, i partiti politici rappresentati in seno all’Assemblea federale nonché altre organizzazioni interessate.

Prendono posizione tutti i 26 Cantoni, due Conferenze cantonali (CDF e AVS AI), otto partiti politici, 88

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organizzazioni e 97 privati, di cui 91 tramite una risposta standard . Sono dunque giunti 221 pareri che formano l’oggetto della presente valutazione Salvo quelli dei privati, tutti i pareri sono pubblicati nella

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loro versione originale sul sito Internet dell’UFCOM. L’elenco dei partecipanti alla procedura di con- sultazione si trova nell’allegato del presente documento.

Il PVL, Sunrise e Swissstream hanno espressamente rifiutato di prendere posizione. SDV si è unita al parere di USAM, Orange a quello di swisscable.

L’intero progetto è sostenuto dai Cantoni AG, BE, FR, GE, GL e VD, nonché da USS, Gastrosuisse, kf, FER e publisuisse. Il Cantone di Nidvaldo approva il progetto in larga misura, pur rilevando la ne- cessità di cogliere l'occasione di questa revisione parziale per rafforzare le emittenti radiotelevisive private affinché possano valorizzare la loro posizione rispetto alla SSR. Ritiene inoltre che nel definire il canone il Consiglio federale dovrebbe in futuro badare a non innalzare il contributo versato alla SSR limitandosi semplicemente ad adeguarlo al livello dei costi.

Reformierte Medien e Katolischer Mediendienst si adoperano per un forte servizio pubblico in Svizze- ra. Il PSS ritiene prioritario il ripristino di un sistema mediatico in sintonia con la democrazia, soprattut- to alla luce dell’evoluzione tecnologica e della crescente convergenza dei sistemi mediatici. Chiede quindi, nel quadro della presente revisione, che siano adottate misure volte a promuovere rapidamen- te un sistema mediatico degno di una democrazia. Il PPD difende invece un sistema radiotelevisivo duale incentrato su una SSR forte e su emittenti locali-regionali private che forniscono un servizio pubblico complementare.

AVS AI non ha espresso alcun parere sul progetto di legge.

Il Cantone di Zurigo e i partiti UDC e PLR respingono il progetto di legge a causa del cambiamento di sistema nel finanziamento della radiodiffusione. Ritengono che il progetto violi i principi della parità di trattamento e di causalità e introduca una tassa sui media per la quale manca una base costituziona- le. Aktion Medienfreiheit deplora che il progetto rafforzi ancor più la dipendenza dei media dallo Stato, permetta interventi da parte delle autorità frenando o addirittura ostacolando l’innovazione e la concor- renza.

Secondo economiesuisse e l'Unione svizzera degli imprenditori il progetto non è in grado di rispondere alle questioni di fondo inerenti al servizio pubblico. Suisseculture deplora che, fatta eccezione per l’argomento principale relativo al cambiamento di paradigma nel finanziamento del servizio pubblico, il progetto consiste piuttosto in un’operazione di rabberciamento che non tiene purtroppo conto delle attuali questioni scottanti inerenti alla politica dei media. Il Cantone di Vallese rileva soprattutto la mancanza di una soluzione soddisfacente per gli innumerevoli problemi causati da Internet quale nuo- vo vettore di diffusione (p. es. pubblicità, diritti di diffusione, protezione dei diritti). Coalition suisse si rammarica, invece, che il presente progetto non tenga affatto conto della varietà della vita reale.

1 LRTV, RS 784.40.

2 http://www.arge-auf.ch/cms/media/2-12%20Bakom-SRG-Geb%20(1).doc.

3 http://www.bakom.admin.ch/dokumentation/gesetzgebung/00909/04016/index.html?lang=it.