Rapporto sui risultati

Consultazione 2010/97: Revisione parziale della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) · 30 pagine

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offerte, che soggiacciono a vigilanza, siano precisate nelle disposizioni d’esecuzione. Rileva inoltre alcune lievi imprecisioni nelle singole disposizioni. All’articolo 86 capoverso 5 A-LRTV manca ad esempio l’indicazione secondo cui la disposizione vale anche per le procedure di reclamo relative al rifiuto dell’accesso al programma. Alla luce di quanto precede può creare equivoci anche la terminologia applicata/di cui all’articolo 86 capoverso 3 A-LRTV e nel titolo di sezione del titolo 7, capitolo 2 “ Vigilanza sul contenuto dei contenuti redazionali”.

ARBUS chiede che la SSR proponga una completa offerta online svizzera in grado di controbilanciare quelle estere quali ad esempio Google, Apple, Amazon, Microsoft. Ritiene quindi troppo restrittive le limitazioni imposte alla SSR nell’ambito online, ad esempio l’obbligo di pluralità sancito all’articolo 5a A-LRTV. A questa stregua, occorrerebbe applicare le stesse misure restrittive anche alle offerte online delle altre emittenti. VSP e Radio Central si oppongono totalmente a questa regolamentazione, poiché fondamentalmente contrari a un’offerta online soggetta a concessione e finanziata dai canoni di ricezione.

2.2.2 Art. 5a - Esigenze minime relative all’ulteriore offerta editoriale della SSR

L’ulteriore offerta editoriale della SSR deve soddisfare i principi applicabili al contenuto dei programmi di cui agli articoli 4 e 5. L’obbligo di pluralità (art. 4 cpv. 4) si applica esclusivamente ai dossier dedicati alle elezioni o alle votazioni.

Il Cantone TI nonché SSCM e suisseculture sono contrari al fatto che l'obbligo di pluralità nell'offerta online della SSR si limiti esclusivamente ai dossier dedicati alle elezioni o alle votazioni. I portali d’attualità e i siti web delle trasmissioni d'informazione rappresentano anch’essi un servizio pubblico e pertanto i loro contenuti devono soddisfarne i requisiti. Vista la crescente convergenza è incomprensibile perché i singoli vettori debbano essere misurati con metri diversi.

2.2.3 Art. 6 cpv. 2 - Indipendeza e autonomia

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Le emittenti concepiscono liberamente i propri contenuti redazionali, in particolare per quanto riguarda la scelta dei temi, l’elaborazione dei contenuti e la forma della presentazione; ne assumono la re- sponsabilità.

ARBUS, publisuisse e SSR chiedono che le disposizioni continuino ad orientarsi al concetto di programma e che l’ulteriore offerta editoriale della SSR venga citata in aggiunta. Il nuovo termine “contenuti redazionali”indurrebbe erroneamente a concludere che d'ora innanzi possano essere ridotti l'indipendenza e l'autonomia delle emittenti nel campo della pubblicità.

2.2.4 Art. 86 cpv. 2 - Provvedimenti di vigilanza e controlli d'opportunità

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Non sono ammessi né provvedimenti di vigilanza che concernono la produzione e la preparazione tecnica dei contenuti redazionali né meri controlli d’opportunità.

La SSR solleva la stessa problematica terminologica all’articolo 86 capoverso 2 A-LRTV.

L’adeguamento terminologico a “contenuti redazionali” lascia intendere che sarebbero ammessi provvedimenti di vigilanza che si rivolgono alla produzione e alla preparazione di trasmissioni e spot pubblicitari.

2.3 Art. 3a - Indipendenza della radio e della televisione dallo Stato

La radio e la televisione sono indipendenti dallo Stato.

Solo pochi partecipanti alla procedura di consultazione si sono espressi sull'opportunità di sancire nella legge l’indipendenza strutturale della radio e della televisione dallo Stato. I pareri inoltrati sono in gran parte favorevoli (GL, NE, SO, TI; PSS; SSCM, SSM, economiesuisse, Unione svizzera degli imprenditori, publisuisse e impressum). Impressum fa notare che l’indipendenza potrebbe essere an-