Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/97: Revisione parziale della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) · 30 pagine
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imprese. I Cantoni FR, GE e VD sono contrari alla differenziazione tariffaria per le imprese, mentre i Cantoni BL e BS sottolineano in linea generale che l'onere per le imprese debba essere economicamente sostenibile. AZ Medien ritiene che oltre alla cifra d'affari dovrebbe essere rilevante anche il guadagno.
2.1.7.2 Art. 70a - Categoria tariffaria applicabile a un’impresa
1Nel quadro della percezione dell’IVA, per ogni impresa assoggettata al canone l’AFC determina ogni anno la sua classificazione in una categoria tariffaria.
2Se l’impresa non ha allestito un rendiconto o se lo stesso è manifestamente incompleto, l’AFC determina la categoria tariffaria applicabile nel limite del suo apprezzamento.
ARBUS si chiede se le prescrizioni tecniche dettagliate non debbano essere disciplinate a livello di ordinanza.
2.1.7.3 Art. 70b - Inoltro dei dati all’organo di riscossione
1L’AFC inoltra in formato elettronico all’organo di riscossione i seguenti dati relativi alle imprese as- soggettate:
a. nome e indirizzo;
b. numero di identificazione dell’impresa secondo l’articolo 1 della legge federale del 18 giugno
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2010 sul numero d’identificazione delle imprese (LIDI); e
c. classificazione nella categoria tariffaria per il periodo fiscale relativo all’anno civile precedente.
2Se la classificazione in una categoria tariffaria non può ancora essere determinata per il periodo fiscale relativo all’anno civile precedente, l’AFC inoltra le informazioni necessarie all’organo di riscossione non appena è determinata la categoria tariffaria.
Billag fa notare che l’organo di riscossione non ha alcuna influenza sulla classificazione delle imprese e che quindi, per la riscossione del canone, è importante che la comunicazione della categoria tariffaria avvenga solo qualora si basi su una decisione definitiva dell'AFC. Consiglia dunque di modificare il capoverso 1: “Classificazione definitiva in una categoria tariffaria del periodo fiscale relativo all’anno civile precedente”.
2.2 Vigilanza sull’ulteriore offerta editoriale della SSR
2.2.1 In generale
I Cantoni SO, NW e TI, PSS nonché Syndicom, publisuisse, SSCM e VSEI approvano il trasferimento di competenza dall'UFCOM all'AIRR in materia di vigilanza sull’ulteriore offerta editoriale della SSR. Sono favorevoli anche USAM, UPSA, SDV e Schweizer Medien, pur rilevando che la nuova competenza dell’AIRR si limita solo ai contenuti online (art. 4 e 5 LRTV). Rimane invece compito dell'UFCOM verificare se i contributi online rappresentano una parte del servizio pubblico e rientrano nel campo d'applicazione della Concessione SSR (art. 29 LRTV).
Alla CVS sembra logico che la vigilanza sull’ulteriore offerta editoriale della SSR sia trasferita all’AIRR. Siccome non è previsto un apposito controllo per i contenuti generati dagli utenti nell’ulteriore offerta editoriale della SSR (user generated content), CVS deplora che la SSR non possa garantire un intervento rapido in caso di reclami.
Nell’insieme, anche l'AIRR è concorde con il trasferimento delle competenze di vigilanza nel campo dell'ulteriore offerta editoriale della SSR. A garanzia della sicurezza giuridica chiede tuttavia che le
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