Rapporto sui risultati
Consultazione 2010/97: Revisione parziale della legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) · 30 pagine
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3.7 Ambiti restanti
SSR e Joiz deplorano l’assenza di una regolamentazione che definisca le condizioni d’accesso dei fornitori di servizi di telecomunicazione alle trasmissioni delle emittenti e il modo in cui risarcire i diritti delle emittenti. Soltanto in Svizzera, non occorre il consenso dell’emittente per utilizzare i suoi conte- nuti a fini commerciali (Catch up-TV). SSR e Joiz reclamano una modifica della legge sul diritto
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d’autore del 9 ottobre 1992 (divieto di riprodurre la totalità o la quasi totalità all’articolo 19 capoverso ter
3 LDA) o una disposizione legislativa speciale in via alternativa iscritta nella LRTV secondo cui
l’offerta di una possibilità di registrazione richiede il consenso dell’emittente (nuovo art. 51a o 63a LRTV).
Impressum si augura una nuova disposizione per le emittenti concessionarie (art. 6a LRTV), che sta- bilisca esplicitamente le condizioni cui soggiace l'attività giornalistica.
Secondo le associazioni di aiuto ai disabili (Égalité Handicap, SBb, Agile, FFS, FSA) occorre assolu-
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tamente una revisione dell’articolo 3 lettera e della legge sui disabili del 13 dicembre 2002 . Con le sue disposizioni speciali la LRTV concretizza il divieto di discriminazione iscritto nella LDis, ma non
17 include tutte le prestazioni dei fornitori di programmi. Nel corso della riforma delle ferrovie 2/2 il cam- po d’applicazione della LDis è stato inavvertitamente limitato. Sono considerate “imprese concessio- narie” ai sensi dell’articolo 3 lettera e LDis solo le imprese che necessitano di una concessione
18 d’infrastruttura conformemente all’articolo 5 della legge federale del 20 dicembre 1957 sulle ferrovie o una concessione per il trasporto di viaggiatori conformemente all’articolo 6 della legge sul trasporto
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di viaggiatori del 20 marzo 2009 . Le imprese concessionarie attive in altre categorie di servizi (ad es. emittenti radiotelevisive titolari di una concessione) sono invece considerate come attori puramente privati e pertanto sottoposti a obblighi nettamente meno estesi. Le associazioni di aiuto ai disabili chiedono che venga corretta questa svista legislativa.
RRR rileva che le tariffe applicate da mediapulse per le sue prestazioni destinate alle emittenti private rappresentano un problema. Oltre ad essere care, le prestazioni vertono solo su misure quantitative, senza tener conto degli aspetti qualitativi. Chiede pertanto che l’aumento dei contributi pubblici desti- nati alle prestazioni di mediapulse venga affrontato nella discussione politica.
A fronte del cambiamento tecnologico intercorso negli ultimi anni la COMCO ritiene necessario effet- tuare una valutazione esaustiva del settore radiotelevisivo, che esponga in particolare il tipo e la porta- ta dell’attuale fallimento del mercato.
15 LDA; RS 231.1
16 LDis; RS 151.3
17 http://www.bav.admin.ch/bahnreform/02386/02390/03710/index.html?lang=it.
18 Lferr, RS 742.101
19 LTV, RS 745.1