Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/109: Legge sul libero passaggio e legge sulla previdenza professionale. Garanzia ridotta in caso di scelta di determinate strategie d'investimento da parte dell'assicurato e misure di garanzia dell'avere di previdenza in caso di inadempienza degli obbligh · 27 pagine
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• Per inter-pension un’altra difficoltà risiede nel fatto che, in caso di passaggio alla strate-
gia con garanzia, l’assicurato vedrebbe il suo avere immediatamente ridotto della perdita subita e potrebbe essere costretto a partecipare a eventuali misure di risanamento. In tal modo, subirebbe una seconda perdita, ovvero si troverebbe vincolato da nuove “catene dorate”. In caso di risanamento, non sarebbe praticamente possibile nemmeno un
passaggio in senso inverso, se non con l’assunzione di un duplice rischio.
• Quattro partecipanti (Unione svizzera degli imprenditori, ASIP, CSEP e IZS) fanno
notare che è l’organo di gestione paritetico supremo a definire le strategie d’investimento, nell’ambito della sua responsabilità generale per la gestione patrimoniale e delle prescrizioni legali in materia di investimenti. Inoltre, le parti del salario assicurato si situano al di là del limite garantito dal Fondo di garanzia e, di conseguenza, solo un numero limitato di persone può farvi ricorso. Si ritiene che tali averi abbiano bisogno di un grado di
protezione inferiore, poiché gli assicurati dispongono di una previdenza di base che garantisce la copertura del fabbisogno di base insieme all’AVS e dagli assicurati il cui salario si colloca in questa fascia si può ragionevolmente esigere una certa responsabilità
individuale.Questa opinione è espressa anche da tre partecipanti non ufficiali (PUBLICA,
avadis Vorsorge AG e Towers Watson).
• Trianon SA, che già propone piani di previdenza con più strategie d’investimento, fa nota-
re che l’articolo 1e OPP 2 non menziona il fattore del rischio, ma fa riferimento solo a «diverse strategie d’investimento». Trianon SA propone una strategia “conservativa” che non comporti rischi maggiori rispetto a quelli corsi da un istituto di previdenza nell’ambito delle prestazioni garantite dal Fondo di garanzia. Se, conformemente all’articolo 49 capoverso 2 LPP, un istituto di previdenza concede prestazioni superiori a quelle minime, in caso di liquidazione parziale l’assicurato rischia di perdere una parte della sua prestazione d’uscita. In caso di liquidazione totale, l’avere eccedente il limite garantito dal Fondo di garanzia può andare perso. Gli istituti di libero passaggio propongono da anni diverse strategie d’investimento e in questo caso non esistono garanzie. Trianon SA ritiene che non vi sia alcun motivo di fare una distinzione: scegliendo la propria strategia, l’assicurato può decidere autonomamente il rischio che vuole assumersi e quindi anche limitare le perdite.
Al fine di poter continuare a garantire una certa tutela agli assicurati che sono costretti a scegliere una strategia, diversi partecipanti propongono soluzioni alternative, come esposto di seguito.
• Garanzia del valore nominale
Sette partecipanti ufficiali (LU, PLR.I Liberali Radicali, Unione svizzera degli imprenditori, ASIP, Vorsorgeforum, CSEP e inter-pension) fanno notare che anche la prestazione d’uscita secondo l’articolo 17 LFLP comporta necessariamente un rischio, dal momento che essa deve essere calcolata in base al tasso d’interesse minimo LPP conformemente all’articolo 6 capoverso 2 dell’ordinanza del 3 ottobre 1994 sul libero passaggio (OLP; RS 831.425). Neanche la scelta di una mera strategia di mercato monetario consente infatti di escludere a priori la possibilità di perdite. Anche la “strategia d’investimento sicura” comporterebbe il rischio di una situazione di copertura insufficiente e del conseguente obbligo di adottare misure di risanamento. In simili casi, sarebbe ancora il collettivo degli assicurati rimasto a doversi far carico delle perdite subite. L’alternativa proposta contempla la possibilità di esigere solo una strategia a basso rischio con garanzia del valore nominale secondo l’articolo 15 LFPL (tutela del capitale: l’importo minimo al momento dell’uscita dall’istituto corrisponde alla somma di tutti i versamenti e contributi di risparmio con zero interessi). Anche cinque partecipanti non ufficiali (PensFlex, Schindler-
Stiftung, avadis Vorsorge AG, Elite Office SA e Towers Watson) propongono in alternativa una garanzia del valore nominale.