Rapporto sui risultati

Consultazione 2011/109: Legge sul libero passaggio e legge sulla previdenza professionale. Garanzia ridotta in caso di scelta di determinate strategie d'investimento da parte dell'assicurato e misure di garanzia dell'avere di previdenza in caso di inadempienza degli obbligh · 27 pagine

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Parte I Garanzia ridotta in caso di scelta di determinate strategie d’investimento da parte dell’assicurato

3 Posizione di fondo dei partecipanti alla procedura di consultazione

Sulla parte I del progetto sono pervenuti complessivamente 70 pareri. La modifica proposta alla LFLP è accolta favorevolmente dalla maggior parte dei partecipanti. Concretamente, 62 di loro (di cui dieci non ufficiali) si sono dichiarati favorevoli al progetto, almeno in linea di massima. In particolare, si registra un consenso generale sull’idea che un assicurato che intende correre rischi maggiori debba anche assumersene le conseguenze in caso di perdite e non accollare queste ultime all’istituto di previdenza e agli assicurati rimasti. Otto partecipanti

- di cui uno non ufficiale - (TI, USS, Travail.Suisse, ARPIP, FER, pk-Netz 2. Säule, Confe-

renza delle casse cantonali di compensazione, Centre Patronal) respingono del tutto il

progetto o vanno in quella direzione.

Dall’analisi dei risultati per gruppi di partecipanti emerge la situazione seguente:

tutti i Cantoni hanno partecipato alla procedura di consultazione. Otto (BE, NW, GL, ZG, SH, TG, NE, JU) approvano il progetto senza riserve né osservazioni. TI respinge il progetto facendo riferimento alla crisi dei mercati finanziari degli ultimi anni, nel timore che le modifiche proposte possano indurre a correre rischi maggiori, determinando quindi perdite più elevate. GR è favorevole a un’attuazione del progetto nella forma proposta, ma avrebbe preferito che si fosse dato seguito all’idea di abrogare l’articolo 1e OPP 2. Gli altri Cantoni accolgono in linea di massima favorevolmente il progetto, ma formulano diverse critiche e proposte di modifiche, di seguito esposte singolarmente.

Di tutti i partiti interpellati, cinque si sono espressi sul progetto: PPD, PEV, PLR.I Liberali Radicali, PS e UDC. Tutti sono fondamentalmente favorevoli all’introduzione dell’articolo 19a AP-LFLP. PPD e PS concordano esplicitamente sull’obbligo di offrire almeno una strategia che garantisca la prestazione d’uscita secondo l’articolo 17 LFLP. Il PS auspica che la nuova disposizione incoraggi le imprese a continuare a impegnarsi a favore del proprio personale e a sviluppare nuovi piani interessanti nell’ambito della previdenza sovraobbligatoria. PLR.I Liberali Radicali e UDC sono invece contrari alla necessità di una strategia che garantisca l’importo minimo. L’UDC non è d’accordo con l’attuazione pratica proposta in generale e chiede che il Consiglio federale prepari un nuovo progetto, con un approccio coerentemente liberale.

Delle organizzazioni mantello dell’economia invitate a partecipare alla procedura di consulta-

zione, cinque (USAM, Unione svizzera degli imprenditori, USC, SwissBanking e SIC

Svizzera) esprimono un consenso di fondo sull’introduzione dell’articolo 19a AP-LFLP, ma formulano varie obiezioni e proposte alternative, in particolare sulla questione dell’obbligo di continuare a proporre almeno una strategia che rispetti i principi stabiliti nella LFLP. Due partecipanti (USS e Travail.Suisse) respingono il progetto e propongono l’abrogazione

dell’articolo 1e OPP 2.

Alla procedura di consultazione sono state invitate cinque autorità e istituzioni affini, due delle quali hanno fatto pervenire il proprio parere. La Conferenza delle autorità cantonali di vigilanza LPP e delle fondazioni accoglie favorevolmente il progetto, ma ritiene che il margine di manovra lasciato agli istituti di previdenza che consentono di scegliere tra diverse strategie d’investimento venga di nuovo ridotto imponendo loro di offrire una strategia con garanzia secondo la LFLP, il che risolverebbe il problema solo in parte. La CSI si esprime in particolare sulle questioni fiscali (in sospeso) connesse con il progetto.