Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/109: Legge sul libero passaggio e legge sulla previdenza professionale. Garanzia ridotta in caso di scelta di determinate strategie d'investimento da parte dell'assicurato e misure di garanzia dell'avere di previdenza in caso di inadempienza degli obbligh · 27 pagine
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Towers Watson spiega che una tale strategia corrisponde di fatto a una soluzione di risparmio analoga ai conti di libero passaggio o del pilastro 3a, ragion per cui ci si può basare sulle disposizioni relative ai conti di libero passaggio (art. 13 cpv. 5, art. 19 e art. 19a OLP). Ritiene poco chiaro il motivo per cui dovrebbe sussistere il diritto a un importo minimo per i piani di previdenza secondo l’articolo 1e OPP 2, ma non per i conti di libero passaggio.
Diversi partecipanti formulano una proposta concreta per il tenore dell’ultimo periodo del capoverso 1:
Unione svizzera degli imprenditori: «Devono offrire anche una strategia a basso ri-
schio che garantisca il valore del capitale».
CSEP: «Devono tuttavia offrire almeno una strategia in grado di garantire il manteni-
mento del capitale nominale».
Towers Watson: «Devono tuttavia offrire almeno una strategia che tuteli il capitale di-
sponibile».
• Modifica dell’articolo 6 capoverso 2 OLP
Tre partecipanti (LU, ASA/SAV e ASA/SVV) partono dal presupposto che l’articolo 19a capoverso 1 AP-LFLP possa essere attuato con il tenore proposto senza rischi, se contemporaneamente viene adeguato l’articolo 6 capoverso 2 OLP. L’ASA/SAV spiega che attualmente non è possibile attuare senza rischi la garanzia di cui all’articolo 17 LFLP,
perché deve essere corrisposto il tasso d’interesse minimo. Per questo, occorre modificare l’articolo 6 capoverso 2 OLP. L’ASA/SAV ritiene che questa sarebbe anche la soluzione più sostenibile, poiché di fatto questa disposizione prescrive di corrispondere il tasso d’interesse minimo nel regime sovraobbligatorio. Inoltre, gli istituti di previdenza potrebbero calcolare l’importo di cui all’articolo 17 LFLP con lo stesso tasso d’interesse, a prescindere dal fatto che il grado di copertura sia pari al 99,9 per cento o al 100,1 per cento. Tra i partecipanti non ufficiali, Trianon SA suggerisce questa soluzione.L’ASA/SAV propone di modificare l’articolo 6 capoverso 2 OLP come segue:
«2 Il tasso d’interesse giusta l’articolo 17 capoversi 1 e 4 LFLP equivale:
nel caso dei fondi di risparmio, al tasso d’interesse applicato all’avere di risparmio; nel caso degli istituti d’assicurazione gestiti secondo il primato dei contributi e degli istituti di previdenza gestiti secondo il primato delle prestazioni, ad un tasso inferiore di 0,5 punti percentuali rispetto al tasso d’interesse tecnico o ad un tasso inferiore di 0,5 punti percentuali rispetto al tasso d’interesse minimo stabilito nella LPP, se
quest’ultimo è inferiore al tasso d’interesse tecnico. Il tasso d’interesse non può essere negativo».
Trianon SA propone di introdurre un nuovo articolo 6 capoverso 2bis OLP:
«2bis Il tasso d’interesse giusta l’articolo 17 capoversi 1 e 4 LFLP equivale, per le strategie d’investimento senza rischi secondo l’articolo 19a AP-LFLP, al tasso d’interesse del conto di liquidità dell’istituto di previdenza presso il quale è investito l’avere di previdenza dell’assicurato».
• L’UDC mette sostanzialmente in discussione i principi generali della previdenza professionale, in particolare il principio di collettività, fintantoché i parametri non saranno fissati applicando esclusivamente metodi matematici e di teoria finanziaria. L’ultimo periodo del capoverso 1 estenderebbe di fatto il regime obbligatorio a tutto l’ambito che attualmente rientra nel regime sovraobbligatorio. Nemmeno l’obbligo di partecipare al piano di previdenza giustificherebbe una tale disposizione. L’UDC ritiene infatti che, proprio nelle fasce più elevate dell’ambito sovraobbligatorio, obblighi, prescrizioni e incentivi in contrasto con le leggi di mercato siano superflui e anche dannosi.