Rapporto sui risultati
Consultazione 2011/109: Legge sul libero passaggio e legge sulla previdenza professionale. Garanzia ridotta in caso di scelta di determinate strategie d'investimento da parte dell'assicurato e misure di garanzia dell'avere di previdenza in caso di inadempienza degli obbligh · 27 pagine
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l’attenzione sull’incertezza giuridica connessa a tale situazione (UR, TI, ZG, PLR.I Liberali
Radicali, UDC, Unione svizzera degli imprenditori, ASIP, CSEP, VVP, Vorsorgeforum e
FER). Anche avadis Vorsorge AG e PUBLICA sottolineano la questione della responsabilità.
UR e ZG sottolineano il rischio che un istituto debba effettuare un doppio pagamento in caso di comunicazione mancata o ritardata. VVP ritiene indispensabile risolvere la questione della responsabilità.
8.3 Articolo 40 capoversi 2 e 3 AP-LPP e articolo 24fbis (nuovo) capoversi 2 e 3 AP-LFLP
BS e COSAS si dichiarano esplicitamente favorevoli all’inclusione nel progetto di tutte le forme di versamenti in capitali. Ai fini della proporzionalità, l’istituto collettore è del parere che la comunicazione debba avere come oggetto soltanto la realizzazione del pegno, ma non la costituzione in pegno dell’avere di previdenza. Nell’ottica dei costi, ASA/SVV ritiene che si debba rinunciare alla procedura di comunicazione in relazione alla PPA.
8.4 Articolo 40 capoverso 4 AP-LPP e articolo 24fbis (nuovo) capoverso 4 AP-LFLP
BS valuta esplicitamente come appropriato il periodo di congelamento di 30 giorni, ritenendo che esso lasci alle autorità di assistenza in materia di alimenti un margine di manovra sufficiente per adottare le misure necessarie. Tuttavia, l’espressione «non prima di» creerebbe incertezza giuridica per gli istituti. AI, TI, Travail.Suisse e FSFM ritengono che il periodo di congelamento previsto sia troppo breve per poter prendere i provvedimenti necessari. AI fa tuttavia notare che in tal modo gli assicurati e gli istituti non dovrebbero più attendere un lasso di tempo sproporzionato.
La FSFM si dichiara a favore di un periodo di attesa di 90 giorni.
Secondo l’ACCP il termine di 30 giorni è difficilmente rispettabile, il che potrebbe comportare ritardi anche nei casi di liquidazioni in capitale “legittime”.
8.5 Articolo 24fbis (nuovo) capoverso 5 AP-LFLP
TI propone che in caso di cambiamento di istituto di previdenza venga informato l’ufficio d’incasso; ritiene inoltre opportuno disciplinare la questione della responsabilità in simili casi.
Secondo SVA, in caso di cambiamento d’istituto una copia della segnalazione dell’autorità o del servizio competente andrebbe trasmessa al nuovo istituto. Inoltre, se l’obbligo di mantenimento è adempiuto e non sussiste più alcun diritto nei confronti della persona che vi era soggetta, l’autorità o il servizio competente dovrebbe inviare all’istituto interessato una comunicazione al riguardo.
9 Osservazioni su singoli punti
Sia i fautori che gli oppositori del progetto formulano osservazioni in parte analoghe o identiche su determinati argomenti, sinteticamente esposti di seguito.
9.1 Riserve sull’onere amministrativo e sui costi supplementari per gli istituti nonché sull’attribuzione di compiti che esulano dalle loro competenze
ZH e SG ritengono che il progetto risolva solo una parte della problematica dell’assistenza in materia di alimenti. Diversi Cantoni attirano l’attenzione sull’onere amministrativo e sui costi supplementari ad esso connessi o sull’incertezza in termini di conseguenze sui costi quali