Rapporto esplicativo

Consultazione 2013/45: Modifica del Codice civile svizzero (CC; protezione del figlio) · 24 pagine

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abbandono (Art. 127 StGB), atti sessuali con fanciulli e persone dipendenti (art. 187 seg. CP) e violazione del dovere d’assistenza o educazione (Art. 219 CP)31.

1.8 Fattori che aumentano il rischio di maltrattamenti di minori

La scienza ha individuato determinati contesti in cui vi è il rischio di maltrattamento di un figlio. La presenza di più di uno di questi fattori può comportare un sovraccarico, una perdita di controllo o l’incapacità di comprendere o soddisfare i bisogni del figlio. I seguenti fattori aumentano il rischio di qualsiasi forma di maltrattamento, ad eccezione dell’abuso sessuale32:

̶ uno dei genitori ha subito maltrattamenti

̶ tossicodipendenza di uno dei genitori

̶ malattia psichica / stravaganza di uno dei genitori

̶ malattia cronica di uno dei genitori

̶ delinquenza di uno dei genitori

̶ conflitti tra i genitori, situazione di separazione o divorzio

̶ violenza domestica

̶ punizione corporale accettata come metodo educativo

̶ aspettative sproporzionate dei genitori

̶ plurigemelli

̶ figlio nato da parto prematuro

̶ bambino che piange

̶ figlio con un comportamento alimentare problematico

̶ figlio affetto da turbe del sonno

̶ figlio disabile

̶ figlio affetto da malattie croniche

1.9 Conseguenze del maltrattamento di minori

Ogni maltrattamento può avere conseguenze disastrose per la salute di un minore e limitarne le possibilità di sviluppo fisico, psichico e sociale. Qualsiasi tipo di maltrattamento va pertanto combattuto, a prescindere dalla sua apparente innocuità o gravità33.

Nel rapporto finale del 1992, il gruppo di lavoro «Maltrattamenti ai bambini» ha illustrato, all’attenzione del capo del Dipartimento federale dell’interno, le conseguenze che possono avere le diverse forme di maltrattamento di minori34.

Le conseguenze del maltrattamento fisico di minori possono essere di varia gravità. A seconda dell’atto o dell’omissione possono causare la morte del minore, disturbi neurologici, disturbi della percezione, menomazioni psichiche o lesioni più o meno reversibili di vari organi. Un minore che è stato maltrattato psichicamente soffre invece per l’assenza di esperienze

31 PETER BREITSCHMID, in: Honsell/Vogt/Geiser (a c. di), Basler Kommentar Zivilgesetzbuch I, 4a ed., Basilea 2010, art. 307 N. 9.

32 LIPS (NOTA 29), pag. 14; cfr. anche il rapporto del Consiglio federale del 27 giu. 2012 (Violenza e negligenza in famiglia: quali misure di aiuto all’infanzia e alla gioventù e sanzioni statali) in adempimento del postulato Fehr (07.3725) del 5 ott. 2007, pag. 14 seg., reperibile all’indirizzo http://www.news.admin.ch/NSBSubscriber/message/attachments/27307.pdf

33 Gruppo di lavoro Maltrattamenti ai bambini, Infanzia maltrattata in Svizzera, rapporto finale all’attenzione del capo del DFI, Berna 1992, pag. 16.

34 Gruppo di lavoro Maltrattamenti ai bambini (nota 33), pag. 17 segg.