Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/108: Adeguamenti di ordinanze nell'ambito del nuovo finanziamento e dell'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF) · 22 pagine
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N. registrazione/dossier:: UFT / BAV-200-00001/00008/00004/00005/00004/00001/00003
terzi può toccare esclusivamente i settori «finanziamento» e «pianificazione delle scadenze» (anticipata rispetto alla pianificazione dell’UFT). In particolare, il destinatario del prefinanziamento non ottiene alcuna competenza decisionale in merito a eventuali varianti, bensì solo un diritto di intervento come è consuetudine per le misure finanziate direttamente.
In linea di massima l’UFT non dovrà verificare l’adeguatezza delle domande di prefinanziamento. Le misure che si possono prefinanziare rientrano nelle fasi di ampliamento e tengono conto della prospettiva a lungo termine per la ferrovia. D’altro canto è possibile che l’UFT dia la priorità alle misure di mantenimento e agli ampliamenti pianificati. Se per motivi d’esercizio gli intervalli di costruzione sono scarsi o se le risorse a disposizione sono limitate per una progettazione di elevata qualità, l’UFT dovrà respingere le domande di prefinanziamento. Nello stesso modo possono essere prefinanziate anche le misure per cui la Confederazione ha deciso solo la progettazione.
Le misure per investimenti singoli di minore entità e impianti d’esercizio sono ugualmente prefinanziabili, a condizione che siano necessarie per la realizzazione dell’offerta di trasporto e che siano finanziate dalla Confederazione. L’UFT provvede affinché nell’ambito della sorveglianza sul credito si tengano in considerazione anche gli importi prefinanziati, così da rendere possibile in qualsiasi momento il rimborso pianificato nel quadro creditizio approvato.
Il rimborso del prefinanziamento avviene, in linea di massima, al più tardi al momento previsto
nell’originaria pianificazione delle scadenze (con una realizzazione senza prefinanziamento). Per i rimborsi che devono avvenire mediante un credito d’impegno non ancora approvato non è possibile fissare una scadenza. Con l’espressione «in linea di massima» si ammette la possibilità di deroghe al piano di pagamento convenuto. In particolare, in caso di una prevedibile eccedenza di liquidità potrebbe esservi una pari riduzione a breve termine di tutti i prefinanziamenti. Il momento del rimborso dipende quindi dalla pianificazione originaria delle scadenze. Tale pianificazione, realizzata dall’UFT insieme ai gestori dell’infrastruttura dopo la decisione su una fase di ampliamento, considera in particolar modo gli intervalli di costruzione disponibili e la liquidità del Fondo. Con il prefinanziamento previsto la liquidità del Fondo non è più determinante e la pianificazione delle scadenze può essere adeguata.
Art. 34 Finanziamento di misure supplementari e alternative
Come richiesto dall’articolo 58b Lferr, né nella fase di costruzione né in quella d’esercizio devono risultare costi supplementari per la Confederazione. Il calcolo della partecipazione ai costi da parte dei Cantoni o di terzi rappresenta qui l’elemento centrale e deve rispecchiare il più possibile la situazione effettiva. Viene eseguito un calcolo dinamico dettagliato nel quale sono compresi sia i costi
d’investimento che i costi conseguenti in rate annuali. L’UFT disciplina tutti i dettagli in un’ordinanza. I principi fissati a questo livello costituiscono la base del metodo di calcolo.