Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/34: Avamprogetto di legge federale sulle misure coercitive a scopo assistenziale e i collocamenti extrafamiliari prima del 1981 (LMCCE) · 22 pagine
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Referenz/Aktenzeichen: COO.2180.109.7.155122 / 922/2015/00001
e di un forum per le persone oggetto di misure. Sono più proiettate al futuro invece le proposte riguardanti in particolare le prestazioni finanziarie e l’analisi scientifica.
1.3 Iniziativa per la riparazione
A inizio aprile 2014 è stata lanciata l’iniziativa popolare «Riparazione a favore dei bambini che hanno subito collocamenti coatti e delle vittime di misure coercitive a scopo assistenziale (Iniziativa per la riparazione)» (cfr. FF 2015 929). La richiesta principale dell’iniziativa è l’istituzione di un fondo dotato di 500 milioni di franchi per «casi di rigore», dal quale versare contributi di riparazione alle persone che, a causa di dette misure, hanno subito un pregiudizio immediato e grave. Spetta a una commissione indipendente decidere in merito all’erogazione delle prestazioni. Il fondo deve essere istituito per una durata di 20 anni. L’iniziativa prevede inoltre un’ampia analisi scientifica delle misure coercitive a scopo assistenziale e dei collocamenti extrafamiliari. L’iniziativa è stata presentata il 19 dicembre 2014 e il 13 gennaio 2015 la Cancelleria federale l’ha dichiarata riuscita.
Con la riparazione e l’analisi scientifica dell’accaduto, l’iniziativa esprime due importanti richieste che trovano ampio sostegno in tutta la popolazione e negli ambienti politici. Le firme necessarie sono state raccolte in poco tempo. Del comitato d’iniziativa fanno parte parlamentari di diversi partiti e nel comitato di sostegno siedono numerosi membri del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati e di praticamente tutti i partiti ivi rappresentati. Ne fanno parte anche rappresentati dei Governi cantonali, di ONG e rinomati rappresentanti del mondo scientifico, culturale, mediatico ed ecclesiastico.
1.4 Incarico del Consiglio federale
Il 14 gennaio 2015 il Consiglio federale ha deciso di opporre un controprogetto indiretto all’iniziativa per la riparazione. Non ritiene opportuno un controprogetto diretto, poiché non è necessario un disciplinamento costituzionale, che inoltre ritarderebbe inutilmente la soluzione del problema. Dopo l’eventuale accettazione della disposizione costituzionale, come dopo l’accettazione dell’iniziativa, dovrebbero essere adottati provvedimenti legislativi, per i quali sarebbe necessario altro tempo, il che andrebbe evitato, vista l’età avanzata e lo stato di salute di molte vittime e di altre persone oggetto di misure. Per questi motivi il Consiglio federale è favorevole a un controprogetto indiretto sotto forma di legge. Ha pertanto incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di esaminare in maniera più dettagliata, nell’ambito dell’elaborazione dell’avamprogetto e d’intesa con l’Amministrazione federale delle finanze e l’Ufficio federale delle assicurazioni sociali, le modalità dei contributi alle vittime e di designare l’autorità competente per il versamento.
Il presente avamprogetto prevede un finanziamento volontario, soprattutto attraverso liberalità dei Cantoni. L’obiettivo è che questi partecipino per circa un terzo all’importo totale di 300 milioni di franchi. Il contributo finanziario della Confederazione si ridurrebbe di conseguenza.
1.5 Diritto comparato
Su incarico della TR l’Istituto svizzero di diritto comparato ha redatto una perizia di diritto comparato sull’analisi scientifica delle misure coercitive a scopo assistenziale, dei collocamenti extrafamiliari o di altre fattispecie analoghe (qui appresso: perizia). La perizia contiene una panoramica dei processi di elaborazione in determinati Paesi europei e d’oltreoceano nei quali si sono verificati abusi perlomeno in parte comparabili alle misure coercitive a scopo assistenziale e ai collocamenti extrafamiliari ordinati in Svizzera. Sono stati presi in considerazione i seguenti Paesi: Germania (educazione in istituto), Svezia (sterilizzazione forzata e irregolarità in istituti minorili), Norvegia e Irlanda (irregolarità in istituti minorili), Australia (misure assistenziali nei confronti di bambini e adozioni forzate) e Stati Uniti (North Carolina: sterilizzazione forzata). Anche se, viste le diverse condizioni giuridiche, sociali e politiche, nei