Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/34: Avamprogetto di legge federale sulle misure coercitive a scopo assistenziale e i collocamenti extrafamiliari prima del 1981 (LMCCE) · 22 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 8Fedlex · Rapporto esplicativo

Referenz/Aktenzeichen: COO.2180.109.7.155122 / 922/2015/00001

A differenza di quanto previsto dall’iniziativa popolare, la TR si è detta contraria a una graduazione dei contributi, proponendo che una prestazione finanziaria unica venga combinata con pagamenti mensili, versati ad esempio con l’AVS. Questa soluzione combinata intendeva tenere conto delle diverse situazioni e aspettative di vita delle vittime giovani e di quelle anziane.

L’avamprogetto non ha invece accolto questa soluzione, ma prevede una prestazione finanziaria unica anziché il pagamento di rendite. La soluzione combinata proposta dalla TR porterebbe in particolare a una disparità di trattamento delle vittime. Una vittima beneficiaria di rendita che morisse poco dopo l’inizio del versamento finirebbe col percepire una somma nettamente inferiore rispetto ad altre vittime. Inoltre la soluzione proposta dalla TR causerebbe un onere amministrativo supplementare da evitare (soprattutto per quanto riguarda il controllo dei pagamenti e il versamento).

2.4 Archiviazione e consultazione degli atti

Sia per la vittime alla ricerca degli atti che le riguardano sia per l’analisi scientifica è d’importanza centrale che gli atti siano conservati in modo sicuro e corretto e resi accessibili. Il disciplinamento proposto nell’avamprogetto è più esaustivo rispetto a quello della legge federale concernente la riabilitazione delle persone internate sulla base di una decisione amministrativa e, oltre agli archivi statali, comprende anche quelli privati, ad esempio di istituti o di chiese. Il disciplinamento permette inoltre di tenere conto delle raccomandazioni della TR (cfr. il rapporto della TR, parte B, soprattutto n. 3.1 e 3.3).

2.5 Consulenza e sostegno da parte di servizi di contatto cantonali

Già nel 2013 i Cantoni hanno istituito servizi di contatto che offrono alle vittime e alle altre persone oggetto di misure consulenza, assistenza e, per lo più in collaborazione con gli archivi cantonali, aiuto nella rielaborazione della propria storia. I servizi di contatto hanno inoltre aiutato molte persone oggetto misure a presentare una domanda di aiuto immediato. Dato che il lavoro dei servizi di contatto si è rivelato fruttuoso, l’avamprogetto prevede di proseguirne l’attività, conformemente alla raccomandazione della TR (cfr. rapporto della TR, parte B, n. 2.2). Le vittime devono in particolare avere la possibilità di ricevere sia un aiuto immediato sia un aiuto a più lungo termine ai sensi dell’articolo 2 lettere a e b LAV. Pertanto, l’avamprogetto precisa ed estende parzialmente il campo d’applicazione della LAV.

2.6 Informazione del pubblico

I risultati della rielaborazione e in particolare dell’analisi scientifica devono essere trasmessi al pubblico in forma adeguata, ad esempio promuovendo e diffondendo produzioni mediatiche, mostre e relazioni sul tema oppure trasponendo i risultati dell’analisi nei materiali didattici. Un’ampia discussione pubblica dovrebbe in particolare contribuire a sensibilizzare al loro difficile compito le autorità, le istituzioni e i privati incaricati secondo il diritto vigente delle misure coercitive a scopo assistenziale e dei collocamenti extrafamiliari. L’obiettivo dell’informazione pubblica è anche di far sentire meno sole le persone oggetto di misure, permettendo loro di aprirsi e raccontare la propria storia. Oltre che aiutare queste persone, si tratta di rendere possibile anche alla società intera di affrontare e superare in modo adeguato questo triste capitolo della storia sociale svizzera.

2.7 Altri provvedimenti

Sarebbe urtante se dopo aver versato alle vittime contributi di solidarietà come segno di riconoscimento dell’ingiustizia subita, lo Stato si facesse restituire parte di questi contributi in virtù della legislazione fiscale, sull’aiuto sociale e sull’esecuzione e sul fallimento. Per tale motivo l’avamprogetto parifica il contributo di solidarietà in termini fiscali e in termini di esecuzione e fallimento alle prestazioni a titolo di riparazione morale. Non è ridotto nemmeno il