Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/34: Avamprogetto di legge federale sulle misure coercitive a scopo assistenziale e i collocamenti extrafamiliari prima del 1981 (LMCCE) · 22 pagine

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Referenz/Aktenzeichen: COO.2180.109.7.155122 / 922/2015/00001

Paesi esaminati la situazione di partenza e gli schemi elaborativi non sono gli stessi, la perizia ha individuato vari elementi comuni a tutti i processi di rielaborazione. Tutti gli Stati hanno ad esempio svolto un’indagine ufficiale dell’accaduto coinvolgendo, anche se in misura diversa, le vittime. In tutti i Paesi analizzati un’autorità politica ha chiesto scusa alle vittime. Sono state inoltre attuate numerose altre misure (p. es. commemorazione dei fatti e dell’ingiustizia subita e offerte di consulenza). Per quanto riguarda le modalità della riparazione finanziaria, il quadro si presenta invece poco unitario. Le somme versate in Germania vanno da 5500 a 10 000 euro. L’Irlanda ha versato in singoli casi eccezionali 300 000 euro. Grandi differenze sono state constatate anche per quanto riguarda le modalità di attribuzione: dall’importo fisso in Svezia a calcoli schematici nella maggior parte degli Stati fino al calcolo individuale in Germania. In tutti i Paesi una delle condizioni per ottenere prestazioni finanziere è che gli aventi diritto siano stati direttamente vittime di irregolarità. Le pratiche divergono invece per quanto riguarda il requisito di un pregiudizio attuale (p.es. in Germania: un danno consecutivo e/o perdite di rendita; in Australia e in Irlanda: conseguenze fisiche o psichiche attuali) o l’adempimento di altri presupposti (p.es. in Norvegia: la punibilità dell’irregolarità specifica commessa).

2 Punti essenziali del progetto

L’avamprogetto è suddiviso in 8 sezioni e contiene 21 articoli e un allegato.

2.1 Scopo della nuova legge

L’avamprogetto intende creare le condizioni per un’ampia elaborazione individuale e collettiva delle misure coercitive a scopo assistenziale e dei collocamenti extrafamiliari prima del 1981. In tale contesto è d’importanza fondamentale riconoscere e riparare all’ingiustizia inflitta alle vittime di misure coercitive a scopo assistenziale e collocamenti extrafamiliari in Svizzera prima del 1981. L’avamprogetto contempla misure che riguardano in particolare le prestazioni finanziarie, la consulenza e il sostegno alle vittime e alle altre persone , nonché l’analisi scientifica e l’informazione del pubblico.

2.2 Riconoscimento dell’ingiustizia

Diverse manifestazioni, mostre, piccoli progetti di ricerca ed eventi commemorativi hanno tematizzato le sofferenze delle vittime e il contesto sociale, e si sono fatti i primi passi per permettere una riconciliazione. Su scala nazionale sono seguiti eventi commemorativi nel penitenziario di Hindelbank (2010) per gli internati amministrativi e al Kulturcasino di Berna (2013) per tutte le persone che hanno subito misure coercitive a scopo assistenziale e collocamenti extrafamiliari.

Il riconoscimento dell’ingiustizia subita è una delle richieste fondamentali dell’iniziativa per la riparazione, del rapporto della TR e delle persone oggetto di misure. Si tratta di un pilastro portante dell’avamprogetto.

2.3 Contributo di solidarietà

Come controprogetto al fondo per «casi di rigore» dell’iniziativa popolare (500 milioni di franchi), il Consiglio federale prevede prestazioni finanziarie pari a un totale di 300 milioni di franchi. Partendo da una stima di 12 000 a 15 000 vittime, ciò significherebbe un importo di 20 000 a 25 000 franchi per vittima. Tale importo appare adeguato, anche in confronto alle soluzioni adottate negli altri Stati.