Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/53: Modifiche dell'ordinanza sui fondi propri (OFoP) e dell'ordinanza sulle banche (OBCR) · 33 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 5Fedlex · Rapporto esplicativo
1 Situazione iniziale
1.1 L’analisi d’impatto della regolamentazione
L’analisi d’impatto della regolamentazione (AIR) è uno strumento per studiare e rappresentare le ripercussioni economiche dei progetti di regolamentazione della Confederazione1. Secondo il rapporto del 19 dicembre 2012 sulla politica della Confederazione in materia di mercati finanziari, le riflessioni sui costi e sui benefici rientrano nei principi della politica svizzera in materia di piazza finanziaria. Inoltre, anche il rapporto finale del 5 dicembre 2014 del gruppo di esperti sull’ulteriore sviluppo della strategia in materia di mercati finanziari stabilisce la necessità di valutare coerentemente i costi e i benefici delle regolamentazioni nel settore dei mercati finanziari.
L’AIR mira a contribuire al miglioramento dell’attività legislativa possibilmente a ogni livello di regolamentazione. Oltre che per i progetti legislativi, l’AIR è svolta anche per le modifiche delle ordinanze, qualora in tal modo vengano create basi giuridiche che abbiano ripercussioni per l’economia nazionale. L’AIR persegue una maggiore trasparenza in merito ai problemi che stanno alla base del progetto legislativo, agli obiettivi auspicati, alle opzioni disponibili, alle misure proposte e alle conseguenze attese, sia microeconomiche che macroeconomiche. Verifica le possibilità di regolamentazione alternative e la loro attuabilità e mira dunque all’ottimizzazione del progetto. Fornisce pertanto all’Amministrazione federale le conoscenze necessarie sulle possibilità di miglioramento, ai responsabili decisionali migliori basi su cui decidere, alla cerchia di interessati migliori basi su cui prendere posizione e alle istituzioni e agli attori competenti migliori possibilità di controllo e valutazione del raggiungimento degli obiettivi e dell’economicità.
La presente AIR verifica la modifica dell’ordinanza proposta nel settore «too big to fail» (TBTF) in merito ai seguenti punti:
1. Necessità e possibilità dell’intervento statale: in che misura è necessario e possibile un intervento dello Stato?
2. Ripercussioni sui singoli gruppi sociali: quali sono le probabili ripercussioni delle regolamentazioni previste sui singoli gruppi sociali?
3. Ripercussioni per l’economia nel suo complesso: quali sono le probabili ripercussioni delle regolamentazioni previste sull’economia nel suo complesso, in particolare sull’intensità della concorrenza e sull’attrattiva della piazza economica?
4. Regolamentazioni alternative: esistono possibili regolamentazioni alternative?
5. Adeguatezza dell’attuazione: in che misura si è tenuto conto del requisito dell’adeguatezza dell’attuazione per l’economia?
1.2 Necessità d’intervento in merito alle disposizioni «too big to fail»
Nell’ambito dell’introduzione della regolamentazione «too big to fail» (abbreviato: regolamentazione TBTF) nel 2012, in particolare nella relativa AIR, è stata evidenziata la generale necessità d’intervento statale nel settore TBTF, illustrando ampiamente la problematica di fondo. Nel quadro del suo rapporto di valutazione del 18 febbraio 20152 secondo l’articolo 52 della legge sulle banche, il Consiglio federale ha identificato ulteriori necessità d’intervento nel settore TBTF.
In questo rapporto di valutazione, basato sull’esteso lavoro del gruppo di esperti sull’ulteriore sviluppo della strategia in materia di mercati finanziari, il Consiglio federale conferma che gli istituti finanziari, sono d’importanza centrale per la stabilità finanziaria nazionale, date le loro
1 Cfr. http://www.seco.admin.ch/themen/00374/00459/00465/index.html?lang=de (6.11.2015).
2 Cfr. http://www.news.admin.ch/NSBSubscriber/message/attachments/38319.pdf (6.11.2015).