Rapporto esplicativo

Consultazione 2015/53: Modifiche dell'ordinanza sui fondi propri (OFoP) e dell'ordinanza sulle banche (OBCR) · 33 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 9Fedlex · Rapporto esplicativo

2 Raffronto internazionale delle misure proposte

Le misure proposte sono rappresentate nella Tabella 1, dove CS e UBS figurano quali banche sistemiche di rilevanza globale nel contesto internazionale. È importante non limitare il confronto alle cifre, bensì tenere conto anche dell’importanza delle banche di rilevanza sistemica per le economie nazionali (cfr. Fig. 4 al n. 4.1.1). Rispetto al prodotto interno lordo nazionale, le due grandi banche svizzere CS e UBS hanno dimensioni ampiamente superiori alle due più grandi banche di rilevanza sistemica di altri Paesi, come USA e Regno Unito. Ciò giustifica le esigenze svizzere superiori in termini quantitativi e qualitativi. Il punto di partenza per il confronto è il supplemento maggiore tra le varie regolamentazioni, effettivamente applicato a una banca di rilevanza sistemica. I principali punti del raffronto internazionale rappresentato nella Tabella 1 sono i seguenti.

 La Svizzera, con le nuove disposizioni TBTF pianificate (misurate sulle esigenze comples-

sive), sarà tra i Paesi leader a livello internazionale in fatto di esigenze per i fondi propri previste per le banche di rilevanza sistemica, conformemente all’obiettivo di calibratura auspicato nel rapporto di valutazione del Consiglio federale del 18 febbraio 2015.

 Nell’ambito del «leverage ratio» per il caso «going concern», le disposizioni nazionali pre-

viste in Svizzera, negli USA e nel Regno Unito superano lo standard minimo di Basilea III; le disposizioni in Svizzera e negli USA sono superiori anche per la ponderazione in funzione del rischio.

Standard internazionali Basilea III e TLAC

Il nuovo standard Basilea III, valevole permanentemente per tutte le banche, contiene in particolare misure, i) sul miglioramento della qualità del capitale proprio e ii) sull’incremento delle esigenze minime per il capitale proprio necessario. Inoltre per le banche di rilevanza sistemica, oltre ai supplementi per le G-SIB, si aggiungono le nuove esigenze della capacità totale di assorbimento delle perdite («total loss-absorbing capacity»; «standard TLAC») che mirano a garantire, in caso di crisi, la disponibilità di sufficiente capitale per coprire le perdite, al fine di risanare o liquidare una banca senza fondi pubblici. La proposta del FSB contiene standard minimi TLAC qualitativi e quantitativi, secondo cui una parte può essere soddisfatta con il capitale detenuto per il rispetto delle esigenze minime secondo Basilea III. All’inizio della Tabella 1 sono rappresentati l’attuale standard Basilea III e i parametri TLAC recentemente definiti, per coprire oltre al caso «going concern» esplicitamente anche quello «gone concern».

Le esigenze di Basilea III per il caso «going concern» devono essere adempiute mediante determinate qualità del capitale (cfr. colonne): «Total Tier 1», comprendente i fondi propri di base di qualità primaria (CET1) e i fondi propri di base supplementari (AT1). I fondi propri complementari (T2) possono essere assegnati al caso «gone concern». Esistono dunque esigenze di capitale sotto forma di un valore minimo totale dell’8 per cento degli RWA, valido per tutte le banche, ove il 4,5 per cento degli RWA deve essere soddisfatto con fondi propri di qualità CET1 e l’1,5 per cento con fondi propri di qualità AT1 – dai quali si ottiene un capitale di qualità Tier 1 del 6 per cento degli RWA – e il 2 per cento con capitale di qualità Tier 2. Esistono inoltre esigenze «going concern» sotto forma di un cuscinetto che per tutte le banche ammonta al 2,5 per cento degli RWA e che per le banche di rilevanza sistemica globale è aumentato di un ulteriore 1 per cento fino al 2,5 per cento per raggiungere un totale che va dal 3,5 per cento al 5 per cento degli RWA (supplementi del FSB per le G-SIB). L’esigenza massima del 6 per cento non è attualmente applicata (nessuna banca si trova nel cosiddetto «empty bucket» con un supplemento del FSB per le G-SIB del 3,5 %). Le esigenze previste per il cuscinetto devono essere soddisfatte con fondi propri di qualità CET1. Le esigenze definitive in merito al «leverage ratio» minimo secondo Basilea III saranno fissate solo nel 2017 dal Comitato di Basilea – al momento sono state valutate provvisoriamente nella misura di almeno il 3 per cento dell’esposizione totale quale misura per tutte le operazioni di bilancio e fuori bilancio. Il valore minimo del 3 per cento potrebbe tuttavia essere innalzato, motivo per cui è indicato tra virgolette. Inoltre il FSB ha recentemente deciso per le banche di rilevanza