Rapporto esplicativo
Consultazione 2015/53: Modifiche dell'ordinanza sui fondi propri (OFoP) e dell'ordinanza sulle banche (OBCR) · 33 pagine
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in più, le esigenze nel caso del «gone concern» aumentano del 3,5 per cento circa (senza ponderazione, sulla base del «leverage ratio»). La Figura 2 mostra le accresciute esigenze anche in merito agli RWA. Le nuove esigenze, nettamente superiori in termini assoluti, sono in gran parte condizionate dai nuovi standard minimi a livello internazionale sul possesso di obbligazioni di tipo «bail-in» nell’ambito delle esigenze «gone concern» (cfr. cap. 2).
Figura 2: Nuove e vecchie esigenze in materia di fondi propri per le grandi banche (senza
sconti)
1.4 Misure alternative e accantonate
Il rapporto di valutazione del Consiglio federale del febbraio 2015 ha confermato che approcci alternativi alla regolamentazione TBTF, come l’introduzione di un sistema bancario separato, non sono adeguati per la Svizzera. Allo stesso tempo, la valutazione ha definito l’ambito dell’ulteriore sviluppo dell’approccio TBTF. Ad esempio, le esigenze dei fondi propri dovranno orientarsi a quelle delle principali piazze finanziarie. I parametri decisi sono conformi a questo principio. Con un aumento meno incisivo delle esigenze concernenti i fondi propri, le prescrizioni svizzere per le grandi banche non sarebbero in linea con quelle dei Paesi leader a livello internazionale in questo settore. Viceversa, esigenze concernenti i fondi propri nettamente superiori a quelle delle piazze finanziare concorrenti non sarebbero più conciliabili con le esigenze di concorrenza nel raffronto globale. Poiché non è richiesto un nuovo ordinamento di massima, i necessari adeguamenti giuridici possono essere apportati nell’ambito delle basi legali esistenti.