Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/1: Modifica dell'ordinanza sulla liquidità (OLiq) · 32 pagine
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Rapporto esplicativo
concernente la modifica dell’ordinanza sulla liquidità
cento (o 1) (cfr. art. 17h cpv. 1 P-OLiq di cui sotto). L’ASF è definita come porzione di capitale proprio e passività che si ritengono fonti di finanziamento affidabili nell’orizzonte temporale considerato ai fini della NSFR, ossia un anno. L’RSF di una banca dipende poi dalle caratteristiche di liquidità (alienabilità) e dalle durate residue (durata delle scadenze) dei vari attivi e delle diverse posizioni fuori bilancio.
Articolo 17h
L’articolo 17h riprende la corrispondente disposizione sulla LCR (cfr. art. 14 OLiq), con la differenza che il requisito NSFR non deve essere soddisfatto in tutte le valute estere e a parte in franchi svizzeri, ma limitarsi a tutte le valute estere convertite in franchi svizzeri. Se lo schema di Basilea per la NSFR non prevede alcun requisito NSFR in valute estere diverse, il requisito LCR in franchi svizzeri viene giustificato fra gli altri con possibili problemi di finanziamento in franchi svizzeri.17 La NSFR non deve tuttavia essere vista come un indicatore di stress. Eventuali asimmetrie dei finanziamenti in valute estere considerate problematiche possono essere rilevate dalla FINMA nel quadro degli indicatori (cfr. art. 18a P-OLiq).
La NSFR rappresenta un requisito minimo, pertanto il grado di adempimento del 100 per cento deve essere soddisfatto costantemente (cfr. art. 17f cpv. 1 P-OLiq). Sotto questo aspetto si evidenzia una differenza tra la LCR e la NSFR (cfr. art. 17b cpv. 1 OLiq). Diversamente dalla LCR, né lo schema per la NSFR né la legislazione svizzera prevedono la possibilità di un mancato adempimento temporaneo in circostanze straordinarie e in caso di una drastica riduzione della liquidità. Per il requisito di adempimento non è previsto nemmeno un termine di transizione che viene invece concesso per la LCR (cfr. art. 31a cpv. 1 OLiq). Considerato che il requisito NSFR risulta ampiamente soddisfatto in base alle osservazioni della FINMA (cfr. considerazioni al n. 3), questo termine di transizione non sarebbe nemmeno necessario.
Analogamente alla LCR, il requisito NSFR è rapportato alla struttura giuridica della banca (cpv. 2). Per le banche senza una struttura di gruppo, il requisito NSFR deve essere soddisfatto a livello di singolo istituto. Le banche con una struttura di gruppo devono soddisfare il requisito NSFR a livello di gruppo finanziario e a livello di singolo istituto. Per le banche con una struttura di gruppo, l’adempimento a entrambi i livelli deriva dalla necessità di rendere trasparenti i finanziamenti infragruppo e di garantire la solvibilità continua e costante del singolo istituto. Il requisito viene peraltro applicato anche nelle prescrizioni sulla LCR e in materia di fondi propri conformemente all’ordinanza sui fondi propri (OFoP; RS 952.03).
Il capoverso 3 conferisce alla FINMA competenze analoghe alla LCR per quanto concerne la definizione della cerchia di consolidamento ai fini del calcolo del requisito NSFR (cfr. art. 14 cpv. 3–6 OLiq). Come già spiegato in precedenza (cfr. considerazioni relative all’art. 14 cpv. 3 lett. c OLiq), alle piccole banche devono essere concesse agevolazioni nell’adempimento del requisito NSFR. Inoltre, nel singolo caso, la FINMA detiene la competenza di definire esigenze più rigorose per l’adempimento del requisito NSFR se ciò fosse necessario in considerazione delle attività commerciali, dei rischi di finanziamento assunti, della strategia aziendale, della qualità della gestione del rischio di liquidità o del grado di sviluppo delle tecniche utilizzate dalla banca.
Articolo 17i
Le operazioni di finanziamento garantite comprendono, ai sensi dell’articolo 15e capoverso 2, i collateral swap e i finanziamenti di titoli, segnatamente le operazioni di pronti contro termine, le operazioni di concessione e assunzione in prestito di titoli e i finanziamenti connessi con titoli. Per le operazioni di finanziamento garantite si deve determinare in particolare quale controparte deve conteggiare i titoli ai fini del computo della NSFR e a quali condizioni.
17 Cfr. Dipartimento federale delle finanze, Rapporto esplicativo del 17.1.2014 concernente la revisione dell’ordinanza sulla liquidità (disponibile solo in tedesco e francese), https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/33489.pdf