Rapporto esplicativo
Consultazione 2017/1: Modifica dell'ordinanza sulla liquidità (OLiq) · 32 pagine
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Rapporto esplicativo
concernente la modifica dell’ordinanza sulla liquidità
Ai crediti e ai debiti derivanti dal regolamento (Settlement) di acquisti e vendite di titoli (Trade Date Payables e Trade Date Receivables) viene assegnato un fattore di ponderazione pari a 0 nella NSFR (cfr. n 6.4 all. 4 e n. 1.4 all. 5). Questi «conti transitori» non devono influire in alcun modo sull’ammontare della NSFR. Le due categorie ASF/RSF assumono particolare rilevanza per le banche che nella redazione del bilancio applicano il principio del giorno di negoziazione.
Articolo 17p
Come già spiegato in precedenza (cfr. n. 1.2.6), il paragrafo 45 dello schema per la NSFR prevede un margine di discrezionalità nazionale che consente di stabilire gli impegni e i crediti interdipendenti (Interdependent Assets and Liabilities) ai quali è possibile applicare un fattore RSF e ASF dello 0 per cento.
Poiché nelle discussioni in seno al Comitato di Basilea vi sono opinioni e posizioni diverse in merito a quanto sia lecito riconoscere come «impegni e crediti interdipendenti», la FINMA deve acquisire la competenza di stabilire tali impegni e crediti tenendo conto degli sviluppi a livello internazionale. Questa norma si incentra sulle attività di investment banking delle grandi banche: qualora in piazze finanziarie estere rilevanti per le grandi banche svizzere si profilasse l’ammissione di impegni e crediti interdipendenti, la FINMA potrebbe concedere lo stesso anche alle banche svizzere. In questo modo si possono evitare svantaggi sul piano della concorrenza.
Oltre agli sviluppi internazionali (cpv. 1), l’applicazione del fattore allo 0 per cento è vincolata all’adempimento di criteri formulati nello schema quadro per la NSFR (cpv. 2). Sulla base di questi criteri il gruppo di lavoro nazionale in materia di regolamentazione della liquidità ha già identificato alcuni esempi che potrebbero assumere rilevanza in particolare per le piccole banche orientate al mercato nazionale:
operazioni su derivati con clienti, coperte da operazioni back to back. Si tratta di servizi tipici
delle piccole banche per clienti privati e commerciali. Le operazioni su derivati con i clienti vengono coperte da una corrispondente controperazione con una (grande) banca;
conti metalli preziosi che possono essere gestiti solo in forma fisica e per i quali il cliente
non vanta alcun diritto al pagamento in contanti;
accantonamenti per pagamenti di bonus rilevati come delimitazione dei ricavi passiva e le
operazioni di copertura correlate per rischi di mercato esposte nella parte attiva del bilancio, purché l’attivo venga liquidato in simultanea con il passivo.
Articolo 17q
L’articolo 17q coincide, a livello di contenuti, con l’articolo 17c per la LCR. Il capoverso 1 conferisce alla FINMA la competenza di stabilire la forma e il contenuto dei formulari per rilevare la comprova del finanziamento. Già a fine 2014, nell’ambito del periodo di osservazione in preparazione alla NSFR, la FINMA aveva avviato una rendicontazione volontaria a fini di test basata su Excel («test reporting») per le banche delle categorie di vigilanza FINMA da 1 a 3. A metà 2016 la FINMA ha introdotto un formulario di notifica in vista del rendiconto vincolante per tutte le banche. Questo formulario di notifica costituirà in ampie parti la base per la nuova comprova del finanziamento.
I capoversi 3 e 4 stabiliscono la frequenza per il rendiconto della comprova del finanziamento da inoltrare alla BNS. Come già spiegato in precedenza (cfr. n. 1.2.2), lo schema per la NSFR prevede un rendiconto trimestrale (cfr. par. 49 schema per la NSFR). L’applicazione in Svizzera impone prescrizioni più severe per le banche di rilevanza sistemica, ossia la comprova sull’adempimento del requisito NSFR deve essere inoltrata alla medesima frequenza prevista per la LCR (mensile). Per tutte le altre banche è richiesto l’inoltro trimestrale. La norma più stringente per le banche di rilevanza sistemica è giustificata dalla maggiore volatilità delle loro attività rispetto alle banche senza rilevanza sistemica. Per le grandi banche con significative attività di investment banking, la NSFR può infatti essere soggetta a notevoli fluttuazioni anche