Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/1: Modifica dell'ordinanza sulla liquidità (OLiq) · 32 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 27Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto esplicativo

concernente la modifica dell’ordinanza sulla liquidità

3.3 Ripercussioni per l’economia svizzera

3.3.1 Ripercussioni per la piazza economica svizzera e la competitività

3.3.1.1 Attrattiva della piazza finanziaria

L’introduzione della NSFR adottata dal Comitato di Basilea permette di salvaguardare l’attrattiva della piazza finanziaria svizzera. In questo modo sono adempiuti anche i principi della politica svizzera in materia di mercati finanziari, volti ad attuare gli standard ampiamente condivisi a livello internazionale e a creare pari condizioni concorrenziali.46 La NSFR prevista da Basilea III, la cui attuazione lascia poco margine a discipline nazionali derogatorie, verrà introdotta anche in altre piazze finanziarie.47 Gli Stati Uniti e l’UE hanno già avanzato alcune proposte concrete per la sua attuazione.48 Si può quindi prevedere che le piazze finanziarie importanti applicheranno le stesse condizioni concorrenziali a tutte le banche attive a livello internazionale.

La NSFR rappresenta per le banche un incentivo ad attribuire maggiore peso alla «regola d’oro» di bilancio e, di conseguenza, a limitare la trasformazione delle scadenze. In questo modo la NSFR contribuisce a un finanziamento stabile a lungo termine, rafforzando la stabilità della piazza bancaria svizzera sul medio e lungo periodo. Attualmente gli istituti bancari adempiono tutti, meno 15, le nuove prescrizioni della NSFR e non sono quindi tenuti ad acquisire una provvista stabile a lungo termine addizionale (cfr. n 3.3.2.1). Non si può escludere che alcuni dei 15 casi di copertura insufficiente siano riconducibili a errori di rilevamento.

3.3.1.2 Concessione di crediti e altre offerte di servizi finanziari

A giugno 2016, il sistema bancario svizzero soddisfaceva la NSFR nella misura di 370 miliardi di franchi. Allo stato attuale, l’introduzione della NSFR non dovrebbe pertanto avere ripercussioni negative né sulla concessione di crediti né sull’offerta di altri servizi finanziari.

Le ripercussioni della NSFR sulla concessione di crediti e su altre offerte di servizi finanziari non sono costanti e possono dipendere anche dalla congiuntura (cfr. n. 3.2.2.3). Se le prospettive di crescita e dei tassi di interesse dovessero variare, è improbabile che si abbia una restrizione nella concessione di crediti, ma non è del tutto escluso.49 Una domanda di credito in crescita (e quindi un RSF in aumento) presuppone che l’ASF possa essere innalzato in pari misura mediante un incremento dei fondi propri, del finanziamento di terzi o dei depositi di clienti. Quest’operazione può comportare costi per la banca, ad esempio se i tassi di interesse passivi devono essere aumentati in misura maggiore o più rapidamente di quanto avverrebbe in un contesto senza NSFR, causandone, per lo meno temporaneamente, una contrazione del margine. Di converso, i deflussi dai depositi a vista dei clienti, a seguito di un rialzo dei rendimenti obbligazionari dovuto alla normalizzazione della politica monetaria o alla maggiore detenzione di denaro contante possono far sì che la banca interessata disponga di un minore ASF con un fattore del 95 per cento. I costi economici globali della NSFR, in particolare per la concessione di crediti, sono difficili da stimare, ma possono tendenzialmente aumentare in un mutato contesto macroeconomico. Tali costi dipendono anche dal grado di compromissione

46 Cfr. Rapporto «Politica dei mercati finanziari per una piazza finanziaria svizzera competitiva» (https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/45763.pdf; ottobre 2016).

47 La legislazione svizzera relativa alle prescrizioni di Basilea III in materia di fondi propri è stata dichiarata conforme agli standard internazionali dal Comitato di Basilea già nel 2013.

48 Gli USA prescrivono alle banche con un totale di bilancio < 250 mia. di dollari e > 50 mia. di dollari una NSFR del 70 %, mentre l’UE concede agevolazioni alle piccole banche unicamente nelle prescrizioni per la stesura dei rapporti.

49 Nella loro simulazione sulle banche tedesche, Schmitt/Schmalz 2016 non individuano alcuna prova a sostegno dell’ipotesi che l’introduzione della NSFR possa ridurre drasticamente la redditività delle banche tedesche o pregiudicarne l’offerta di credito.