Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/24: Modifica dell'ordinanza sulla definizione et l'adeguamento delle strutture tariffali nell'assicurazione malattie · 26 pagine

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1.3. Struttura tariffale per le prestazioni di fisioterapia

La rescissione della convenzione nazionale stipulata con il Concordato degli assicuratori malattie svizzeri (CAMS, in seguito santésuisse) da parte di physioswiss (successore di FSP), ha reso nulla la struttura tariffaria uniforme per le prestazioni di fisioterapia (C-2461/2013, C-2468/2013, consid. 5.5.3). I partner tariffali per la fisioterapia (physioswiss, ASPI, H+, santésuisse e curafutura) hanno così deciso, con convenzione del 1° febbraio 2015 approvata dal Consiglio federale il 29 aprile 2015, di prorogare la struttura tariffale allora vigente fino al 31 dicembre 2015. A ottobre 2015, questi partner hanno convenuto di prorogare la convenzione del 1° febbraio 2015 fino al 30 settembre 2016. Il Consiglio federale ha approvato tale proroga il 18 dicembre 2015.

Nel corso del 2016, diverse strutture tariffali sono state sottoposte al Consiglio federale per informazione, definizione o approvazione. Con scritto del 14 luglio 2016, physioswiss e ASPI hanno presentato separatamente al Consiglio federale una struttura tariffale di fisioterapia leggermente modificata. Il 15 luglio 2016, santésuisse ha presentato, esclusivamente a titolo informativo, una struttura tariffale risultante dai lavori di revisione dei partner tariffali e dai negoziati svoltisi tra H+, curafutura e santésuisse. Il 15 agosto 2016, H+ e curafutura hanno presentato per approvazione al Consiglio federale una convenzione nazionale bilaterale contenente una struttura tariffale per l’ambito della fisioterapia identica a quella presentata da santésuisse. Queste proposte dei partner tariffali sono state presentate troppo tardi per poter essere esaminate ed entrare in vigore il 1° ottobre 2016. Inoltre, non rispettano il criterio secondo cui la struttura tariffale ai sensi dell’articolo 43 capoverso 5 LAMal deve essere convenuta congiuntamente al fine di garantirne l’uniformità.

Fondandosi sull’articolo 43 capoverso 5 LAMal, il 23 novembre 2016 il Consiglio federale ha deciso di definire le posizioni tariffali presenti nella struttura tariffale valida fino al 30 settembre 2016 come struttura tariffale uniforme per le prestazioni di fisioterapia, valida fino al 31 dicembre 2017. Oltre a evitare un periodo di assenza di struttura tariffale valida e a garantire la certezza del diritto per i partner e la stabilità delle tariffe per i pazienti, questa soluzione offre ai partner tariffali una nuova opportunità di pervenire a un accordo comune. Se non vi fossero pervenuti entro un termine ragionevole, il Consiglio federale, così come annunciato, avrebbe proceduto esso stesso a un esame della struttura tariffale fissata, al fine di stabilire se questa continuasse a rispettare le prescrizioni legali e di apportare – se del caso – le correzioni necessarie, tenendo conto nella misura del possibile delle proposte formulate dai partner tariffali.

Benché lavorino da diversi anni alla revisione della struttura tariffale, i partner tariffali nel settore della fisioterapia non sono ancora giunti a un accordo comune. Da allora, le condizioni di cui all’articolo 43 capoverso 5 LAMal, che permettono al Consiglio federale di fissare una struttura tariffale uniforme per le prestazioni di fisioterapia, sono di nuovo soddisfatte. Il Consiglio federale ha proceduto a un esame della struttura tariffale stabilita fino al 31 dicembre 2017 e fissa una struttura tariffale adeguata al fine di ottenere una migliore conformità alle prescrizioni legali in materia di tariffe. Per quanto possibile, gli adeguamenti tengono in considerazione le proposte dei partner tariffali. La struttura tariffale per le prestazioni di fisioterapia non è limitata nel tempo. La definizione di tale struttura costituisce pertanto una soluzione transitoria stabile nell’attesa che una nuova struttura tariffale conforme alle prescrizioni della LAMal sia convenuta dai partner tariffali e approvata dal Consiglio federale. L’obiettivo è di prevenire un’assenza di struttura tariffale in questo ambito al fine di garantire la certezza del diritto per i partner tariffali e la stabilità delle tariffe per gli assicurati.

2. Linee direttrici della modifica dell’ordinanza

2.1. Commenti generali

Le competenze sussidiarie del Consiglio federale secondo l’articolo 43 capoversi 5 e 5bisLAMal valgono per tutte le strutture tariffali uniformi per singola prestazione in vigore a livello nazionale. Sulla base dell’esigenza di uniformità voluta dall’articolo 43 capoverso 5 LAMal, la struttura tariffale è applicabile da tutti i fornitori di prestazioni interessati, indipendentemente dal fatto che abbiano concluso una convenzione in tal senso o che vi abbiano aderito, non appena questi fatturano le proprie prestazioni con una tariffa per singola prestazione.