Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/24: Modifica dell'ordinanza sulla definizione et l'adeguamento delle strutture tariffali nell'assicurazione malattie · 26 pagine

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applicata, da presentare al Consiglio federale per approvazione. Le presenti modifiche della struttura tariffale TARMED sono intese segnatamente a correggere prestazioni caratterizzate da tariffe eccessive in alcuni ambiti, incrementando l’adeguatezza della struttura tariffale affinché questa soddisfi meglio le prescrizioni della LAMal. Sono inoltre corretti gli incentivi creati dalla struttura tariffale che inducevano a una fatturazione eccessiva o inappropriata di alcune posizioni.

Una verifica approfondita della struttura tariffale ha stabilito che tariffe eccessive sono riscontrabili in particolare nei seguenti ambiti invasivi o richiedenti un elevato livello tecnico: gastroenterologia, chirurgia maxillo-facciale, radiologia, chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, cardiologia, radioterapia, anestesiologia, chirurgia della mano, medicina nucleare, oftalmologia, angiologia, neurologia, chirurgia nonché dermatologia e venereologia

In virtù del progresso medico e tecnico è plausibile che, soprattutto in questi ambiti, le produttività e i minutaggi predefiniti nei modelli di calcolo non siano più corretti. Anche i prezzi delle apparecchiature in questi ambiti sono molto cambiati dagli anni 1990 e nella maggior parte dei casi sono nettamente inferiori.

Dall’introduzione del TARMED può essere osservato un netto incremento (33 %) delle consultazioni ambulatoriali presso gli specialisti (2005-2014, Datenpool SASIS AG). A titolo di confronto, l’incremento presso i medici di base si è attestato appena al 13 per cento. Nello stesso periodo, anche i costi per singola consultazione hanno subito un incremento nettamente superiore presso gli specialisti (32 %) rispetto a quanto riscontrato presso i medici di base (20 %). Tra il 2010 e il 2014 le prestazioni lorde TARMED sono aumentate dell’11 per cento presso i medici di base, del 29 per cento presso gli specialisti e del 30 per cento negli ospedali (Datenpool SASIS AG). Questa evoluzione, unita al fatto che, dall’introduzione del TARMED nel 2004, le differenze di reddito tra specialità tecniche e medici di base sono aumentate invece di diminuire come auspicato, rafforza la supposizione che le tariffe in alcuni ambiti specializzati siano eccessive.

Le modifiche praticate alla struttura tariffale TARMED da parte del Consiglio federale rappresentano una soluzione transitoria da adottare finché i partner tariffali non ne avranno concordato una conforme alle prescrizioni della LAMal e questa non sarà stata approvata dal Consiglio federale. I partner tariffali sono esortati a sfruttare il tempo guadagnato con questa soluzione transitoria per raggiungere un accordo concernente la futura struttura tariffale.

Le modifiche del 2014 sono portate avanti, in quanto adottate dal Consiglio federale con decisione del 20 giugno 2014. Attualmente queste sono altresì oggetto della convenzione limitata a fine 2017 dei partner tariffali concernente l’applicazione della versione 1.08_BR. Lo scopo degli adeguamenti apportati dal Consiglio federale nel 2014 era principalmente di sbloccare le trattative tra i partner in materia di tariffe. È stata introdotta una posizione supplementare (00.0015) del valore di dieci punti tariffali per la prestazione medica (punti tariffali PM) per i gruppi di fornitori di prestazioni di medicina interna generale, medico generico e pediatria nello studio medico. Inoltre, è stata applicata una riduzione dell’8,5 per cento del numero di punti attribuiti alla prestazione tecnica (punti tariffali PT) per le posizioni tariffali di 13 capitoli1, per compensare almeno in parte gli aumenti di produttività in questi ambiti. Gli adeguamenti avrebbero dovuto contribuire a una maggiore ponderazione delle prestazioni mediche intellettuali rispetto alle prestazioni tecniche fino alla revisione totale allora annunciata da alcuni partner tariffali per la fine del 2015 e contrastare l’aumento più accentuato del volume di punti delle prestazioni tecniche rispetto alle prestazioni mediche verificatosi negli anni più recenti. Gli adeguamenti ai sensi dell’articolo 43 capoverso 6 in combinato disposto con l’articolo 46 capoverso 4 LAMal sono stati realizzati in modo neutrale in termini di costi. L’aumento e le riduzioni corrispondevano a un importo di circa 200 milioni di franchi all’anno. Visto l’ordine di grandezza, l’intervento va considerato come molto moderato (in rapporto ai 9,5 miliardi di franchi di prestazioni lorde TARMED nel 2014). Purtroppo ad oggi, come già illustrato al n. 1.2, le negoziazioni tra i partner tariffali sono ancora bloccate. L’obiettivo principale dell’intervento del 2014 non ha pertanto potuto essere raggiunto. Inoltre, le modifiche del 2014 hanno condotto insieme, tra il 2014 ed il 2015, ad un leggero aumento dei costi del 6,1 per cento in confronto alla crescita media. Negli ospedali, col 3,8 per cento, la crescita è stata inferiore. Per gli

1 Le prestazioni tecniche nei seguenti capitoli sono state ridotte dell’8,5 per cento: 4, 5, 8, 15, 17, 19, 21, 24, 31, 32, 35, 37, 39.