Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/28: Progetto di revisione totale dell'ordinanza concernente l'attività di guida alpina e l'offerta di altre attività a rischio (ordinanza sulle attività a rischio) · 22 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 9Fedlex · Rapporto esplicativo

Articolo 8

Il capoverso 1 sancisce che l’autorizzazione concessa ai maestri di sport sulla neve abilita a svolgere le attività di cui all’articolo 4 capoverso 1, let. c-e. Il capoverso 1 definisce il massimo grado di difficoltà delle attività che si possono svolgere con i clienti.

- Per le escursioni sugli sci ciò corrisponde al grado di difficoltà PD (poco difficile). Le escursioni con gli sci a partire dal grado di difficoltà AD (abbastanza difficile) sono riservate alle guide alpine con autorizzazione. Il grado di difficoltà PD corrisponde a pendenze fino a massimo 35°.

- Per le escursioni con le racchette da neve si tratta del grado di difficoltà WT3. Le escursioni a partire dal grado WT4 sono riservate alle guide di montagna con autorizzazione. Il grado di difficoltà WT3 corrisponde a itinerari poco ripidi con pendenza fino ai 30°.

- Per le discese fuori pista il grado di difficoltà massimo è stato rialzato passando da AD (= abbastanza difficile) a D (= difficile) secondo la scala dei gradi di difficoltà delle escursioni con gli sci del CAS del settembre 2012. Il grado di difficoltà D corrisponde a pendii a partire da 40° e implica tanto il rischio di lunghe scivolate che finiscono a volte su ripidi pendii, che la presenza di pendii ripidi che non possono essere aggirati. Numerosi ostacoli, passaggi stretti, lunghi e ripidi richiedono allo sciatore una buona padronanza della tecnica di discesa.

Le maggiori competenze riconosciute ai maestri di sport sulla neve si giustifica con il fatto che essi hanno una solida formazione per svolgere questa attività, che costituisce uno dei loro campi d’azione chiave. L’accesso alle discese fuori pista avviene inoltre tramite la stazione a monte di un skilift o di una funivia, per cui la valutazione del rischio di valanghe è più semplice.

In considerazione dei rischi particolari che comportano, le attività che i maestri di sport della neve titolari di autorizzazione possono svolgere con i clienti sono ulteriormente limitate. Innanzitutto non si possono svolgere escursioni che prevedono l’attraversamento di ghiacciai, in secondo luogo ad eccezione di attrezzi di sport sulla neve (ad es. sci e snowboard), pelli, coltelli da ghiaccio, racchette da neve, non si può utilizzare altro materiale tecnico come piccozze, ramponi o corde.

Da queste regole generalmente valide per le escursioni sugli sci e le discese fuori pista si esula per le discese su «terreno assimilabile alle piste», che anche in futuro non saranno soggette ad autorizzazione. In questo terreno, che secondo le direttive SKUS non è controllato né assicurato da pericoli alpini13 e quindi viene percorso sotto la propria responsabilità non si possono applicare le stesse restrizioni. Fino a un grado di difficoltà F le discese su terreno simile alle piste non sono regolamentate e quindi non soggette ad autorizzazione. Tutti i maestri di sport sulla neve possono offrire (senza autorizzazione) attività del genere. Per motivi pratici anche una breve traversata da una pista all’altra sarà possibile senza autorizzazione nel caso in cui la zona non presenta pericolo di valanghe e non è zona di protezione di flora e fauna. Le discese al di fuori delle piste demarcate continuano pertanto ad essere possibili con certi limiti anche per persone senza autorizzazione.

Già il diritto cantonale precedente teneva in considerazione tale esigenza di sciare nella neve polverosa. Per il diritto grigionese ad esempio era consentito che anche persone senza formazione riconosciuta (ad es. collaboratori di una scuola di sport

13 Disponibili al sito: http://www.skus.ch/.