Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/3: Attuazione delle raccomandazioni del Forum globale relative alla trasparenza delle persone giuridiche e allo scambio di informazioni formulate nel rapporto sulla fase 2 della Svizzera · 25 pagine
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Rapporto dell’Amministrazione federale delle finanze sui risultati della consultazione concernente l’attuazione delle raccomandazioni del Forum globale
4.2.2. Osservazioni sulle singole disposizioni Art. 731b CO
Nel caso in cui il capoverso 1 numero 4 non venisse stralciato, i Cantoni AI, AR e ZG postulano che l’ufficiale del registro di commercio non abbia il diritto di chiedere al tribunale di prendere le misure necessarie, considerato che il rapporto esplicativo non lo include tra le autorità autorizzate a consultare il libro delle azioni.
Il Cantone ZG rileva come di fatto le società siano diventate un articolo di consumo. Una volta perso l’interesse per la società, gli organi si dimetterebbero e si farebbero cancellare dal registro di commercio, provocando deliberatamente una dichiarazione di fallimento per lacune nell’organizzazione. Lo Stato avrebbe poi il compito di liquidare la società a spese del contribuente. Con il nuovo numero 4 verrebbe creato un ulteriore strumento per liberarsi di una società non più necessitata e delegare il lavoro allo Stato. La sanzione del fallimento in relazione al numero 4 sarebbe sproporzionata.
I Cantoni SG e ZH propongono di estendere il diritto di chiedere al tribunale di prendere le misure necessarie conformemente al capoverso 1 ad autorità e intermediari finanziari di cui agli articoli 686 capoverso 6 e 697l capoverso 5 CO, altrimenti l’articolo 731b capoverso 1 numero 4 CO rimarrebbe lettera morta.
Secondo Baker McKenzie la disposizione non dovrebbe essere collegata alla questione se gli elenchi siano tenuti in modo regolare, ma se siano tenuti nel rispetto degli obblighi e delle prescrizioni. Diversamente, il mancato annuncio di un azionista potrebbe avere gravi conseguenze per la società, non potendo questa allestire alcun elenco. Si tratterebbe di una lacuna nell’organizzazione e in quanto tale potrebbe causare lo scioglimento e la liquidazione della società: un effetto del tutto sproporzionato.
Lenz & Staehelin e FSA spingono affinché le conseguenze pratiche della prevista modifica materiale della disposizione siano di minima portata: gli azionisti avrebbero un accesso limitato al libro delle azioni, l’ufficiale del registro del commercio praticamente non potrebbe accedervi e i creditori non avrebbero alcun diritto a consultarlo. Le stesse persone autorizzate a chiedere secondo l’articolo 731b CO tipicamente non saprebbero quindi se il libro delle azioni e l’elenco degli aventi economicamente diritto siano tenuti regolarmente e correttamente. La loro richiesta non potrebbe nemmeno fondarsi su un interesse legittimo, salvo in caso di abusi (ad es. nell’ambito di controversie sul controllo), per fare pressione sul consiglio d’amministrazione per venire a conoscenza dell’identità degli azionisti.
I Cantoni BL, SG e ZH propongono di sostituire «ufficiale del registro di commercio» con «ufficio del registro di commercio», perché la prima espressione non viene più utilizzata.
Art. 327 CP
Baker McKenzie fanno osservare che entrambe le fattispecie dell’articolo 327 CP sono realizzate non soltanto in caso di dolo diretto, ma anche in caso di dolo eventuale. Informazioni non annunciate involontariamente, annunciate in ritardo o erratamente potrebbero essere interpretate come violazione per dolo eventuale dell’obbligo di comunicazione. Ciò sarebbe particolarmente problematico a fronte della mancanza di chiarezza su chi sia l’avente economicamente diritto in numerose situazioni della normativa. In merito agli obblighi di annunciare rimarrebbero in sospeso anche molte altre questioni. Alla luce di quanto esposto sarebbe opinabile se la disposizione sia conciliabile con il principio «nulla poena sine lege certa». Infine, come per l’articolo 731b CO, nell’ambito di controversie tra soci o tra la società e i titolari di quote esisterebbe anche in questo caso il rischio di abusi. In aggiunta, non sarebbe chiaro come vadano trattati gli annunci errati. In caso di presentazione di un annuncio errato, il socio non