Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/3: Attuazione delle raccomandazioni del Forum globale relative alla trasparenza delle persone giuridiche e allo scambio di informazioni formulate nel rapporto sulla fase 2 della Svizzera · 25 pagine
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Rapporto dell’Amministrazione federale delle finanze sui risultati della consultazione concernente l’attuazione delle raccomandazioni del Forum globale
Sono contrari all’abolizione CP, FER, Forum OAD, Homburger, Forum PMI, MCE Avocats, OAD FCT, FSA, SSIC, Scienceindustries, OAD-ASSL, OAD-ASA, ASSI, Swiss Board Forum, SwissHoldings, ASG, VQF, UNIGE. Sarebbe sorprendente che si ritorni sull’abolizione delle azioni al portatore, dopo che nell’ambito della legge GAFI il legislatore avrebbe espresso chiaramente la volontà di volerle mantenere. L’attuazione delle raccomandazioni non ne richiederebbe l’abolizione. Con la legge GAFI sarebbero già state adottate misure per aumentare la trasparenza delle persone giuridiche che attuerebbero a sufficienza le raccomandazioni. L’abolizione genererebbe inoltre costi ingenti (soprattutto per atti pubblici, tasse d’iscrizione nel registro, spese di consulenza) per le imprese interessate e comporterebbe complicazioni importanti se gli azionisti non dovessero ancora essersi annunciati e non lo facessero neppure entro il termine di 18 mesi. L’abolizione aggraverebbe le PMI svizzere soprattutto con gli emolumenti. Dall’entrata in vigore della legge GAFI le PMI avrebbero speso ingenti somme di denaro per registrare i titolari di azioni al portatore e per garantire la registrazione dei principali titolari di azioni nominative. Oltre al dispendio legato all’attuazione, da non sottovalutare, il costante adeguamento alle svariate istanze del GAFI e del Forum globale determinerebbe una grande incertezza del diritto per le imprese che applicano il diritto.
Forum PMI e OAD FCT chiedono una riduzione del dispendio amministrativo e dei costi per le imprese interessate. In caso di abolizione delle azioni al portatore sarebbe pertanto da esaminare se, in collaborazione con gli uffici del registro di commercio, sia possibile effettuare un adeguamento automatico degli statuti al nuovo diritto, al fine di risparmiare i costi per gli atti pubblici e l’iscrizione nel registro di commercio.
Se si procederà con l’abolizione, Forum PMI, Lenz & Staehelin e FSA chiedono che sia prevista, come alternativa, l’immobilizzazione delle azioni al portatore. Bär & Karrer, Homburger e UNIGE propongono che le azioni al portatore prendano la forma di titoli contabili. Invece di una conversione sarebbe ipotizzabile un «grandfathering» delle azioni al portatore esistenti e un divieto di costituire nuove società con azioni al portatore.
Baker McKenzie, Bär & Karrer, EXPERTSuisse, Homburger, Lenz & Staehelin, FSA e UNIGE reputano le disposizioni transitorie sproporzionate perché trascenderebbero le raccomandazioni del Forum globale. Secondo Bär & Karrer, CP, EXPERTSuisse, Homburger, OAD FCT, SATC, SSIC, Städtische Steuerkonferenz, ASSI e Swiss Board Forum, la perdita definitiva dei diritti legali in caso di mancato annuncio da parte degli azionisti senza garanzie procedurali minime e possibilità di giustificazione è anticostituzionale ed è equiparabile a un esproprio. Le richieste del Forum globale sarebbero garantite dalle disposizioni di diritto penale proposte. Per quanto riguarda la perdita dei diritti legali, andrebbe osservato che la maggior parte degli azionisti interessati aveva acquistato le proprie azioni nominative in un momento in cui era perfettamente legale. A questo si aggiungerebbe che numerose società, se non quasi tutte, non aveva preso atto dell’entrata in vigore della legge GAFI. Ciò non stupirebbe, poiché la maggior parte di queste società non disponeva di un ufficio di revisione e la legge GAFI avrebbe ottenuto scarsa attenzione dai media. La regolamentazione proposta non sarebbe pertanto sostenibile sotto il profilo dello Stato di diritto.
ASB, Baker McKenzie, CP, Forum PMI, FSA e SSIC esigono termini transitori più lunghi.