Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/51: Modifica della legge sugli stupefacenti e ordinanza concernente sperimentazioni pilota secondo la legge sugli stupefacenti (sperimentazioni pilota con canapa) · 33 pagine
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ché Lucerna, San Gallo e Berna, riuscire ad acquisire conoscenze in merito agli effetti delle sperimentazioni pilota sul traffico di stupefacenti è oltremodo difficile. AS auspica che l’evoluzione delle forme di consumo e dei prodotti vengano inserite tra gli indicatori della sperimentazione, IGHANF che vengano esaminati diversi tipi di prodotti. Quattro associazioni della canapa (ACCG, ACRT, MCVS, VLI) e DroLeg chiedono che l’impiego esplicito «a scopi non medici» venga stralciato. Secondo Ostermundigen nel capoverso 2 lettera a, il termine «salute» deve essere precisato con l’aggiunta degli aggettivi «(salute) fisica e psichica».
Le quattro associazioni della canapa ACCG, ACRT, MCVS e VLI chiedono che il capoverso 1 venga riformulato come segue: «Le sperimentazioni pilota hanno lo scopo di acquisire conoscenze scientifiche sull’impatto delle misure, degli strumenti o dei modi di procedere concernenti l’impiego di stupefacenti che producono effetti del tipo della canapa».
TIL, SHC e ALP chiedono che la canapa venga rimossa dall’elenco delle sostanze e dei preparati che generano dipendenza.
Art. 3 Applicabilità della legge sugli stupefacenti
Art. 3 Applicabilità della legge sugli stupefacenti
1Per le sperimentazioni pilota non sono applicabili:
a. il divieto di mettere in commercio gli stupefacenti che producono effetti del tipo della canapa (art. 8 cpv. 1 lett. d LStup);
b. l’obbligo per i medici di dispensare stupefacenti che producono effetti del tipo della canapa soltanto nella misura ammessa dalla scienza (art. 11 e 20 cpv. 1 lett. d ed e LStup);
c. l’obbligo per i farmacisti di dispensare stupefacenti che producono effetti del tipo della canapa soltanto verso presentazione della ricetta di un medico (art. 13 e 20 cpv. 1 lett. d LStup).
2Altri servizi oltre a quelli indicati agli articoli 11 e 13 LStup possono essere autorizzati a vendere prodotti secondo l’articolo 7 capoverso 1 ai partecipanti a sperimentazioni pilota.
Art. 3 cpv. 1
VS e JU nonché KAV sono contrari a una dispensazione negli studi medici e chiedono quindi lo stralcio della lettera b. Per SH è importante stabilire fino a che punto è applicabile l’ordinanza del 25 maggio 201114 sul controllo degli stupefacenti (OCStup).
Art. 3 cpv. 2
OW, GL e UR chiedono che i centri di dispensazione e i relativi requisiti posti al personale specializzato vengano definiti in modo chiaro. SG vuole che vengano definiti requisiti minimi per tali centri. phS invita il Consiglio federale a valutare se una farmacia sia il luogo giusto per la dispensazione.
TIL, ALP e SHC vogliono che al Consiglio federale sia concessa maggiore flessibilità per escludere dai controlli sugli stupefacenti uno o più precursori, coadiuvanti chimici, sostanze e preparati sottoposti a tali misure. sottoposti ai controlli sugli stupefacenti.
IGHANF raccomanda la vendita in negozi specializzati dedicati esclusivamente alla canapa.
14 RS 812.121.1
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