Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/51: Modifica della legge sugli stupefacenti e ordinanza concernente sperimentazioni pilota secondo la legge sugli stupefacenti (sperimentazioni pilota con canapa) · 33 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 21Fedlex · Rapporto sui risultati
Art. 18 cpv. 2 lett. e
Werdenberg, ISAGE, 11 organizzazioni del settore salute/dipendenze44 e sei altre organizzazioni45 rinviano ai loro commenti all’articolo 4.
Secondo PES nulla depone a sfavore di un’estensione della limitazione territoriale a interi Cantoni e regioni. Dopotutto, anche l’impatto delle sperimentazioni pilota sui sistemi spesso organizzati a livello cantonale dell’odierno aiuto nell’ambito delle dipendenze potrebbe costituire un tema di studio rilevante. PS ritiene opportuno permettere ai Cantoni di svolgere sperimentazioni pilota per poter valutare l’impatto di una dispensazione controllata della canapa sui loro dispositivi di aiuto nell’ambito delle dipendenze.
Art. 18 cpv. 2 lett. h (vedi anche commenti all’art. 8a cpv. 1 lett. c LStup)
LU e BS, tre associazioni del settore salute/dipendenze (FOSUMIS, SGS, PH CH), SSPH+, FMH, otto gruppi di interesse del settore scienza46 nonché otto persone private47 sostengono che la sicurezza pubblica non possa essere totalmente garantita e propongono pertanto di riformulare questa disposizione come segue: «la descrizione dei provvedimenti volti a garantire la sicurezza dei partecipanti e a tenere in debito conto la sicurezza pubblica».
BL e KKBS chiedono di sostituire l’espressione «garantire la sicurezza» con «proteggere la sicurezza».
Secondo EgD e DAD la sicurezza del pubblico non può essere garantita.
Art. 18 cpv. 2 lett. i
IGHANF richiama l’attenzione sulla mancanza di garanzie riguardo alla protezione del consumatore e dei suoi dati e si interroga su chi abbia la responsabilità delle sperimentazioni e fino a che punto.
JoD chiede che l’«apposito servizio specializzato» per monitorare le conseguenze sulla salute dei partecipanti venga definito con precisione e comunicato.
Art. 18 cpv. 2 lett. j
GL è del parere che l’UFSP debba definire i contenuti fondamentali dei piani menzionati. LU vuole che siano indicati requisiti minimi per i piani esposti. KKBS e BL richiamano l’attenzione sul pericolo che la partecipazione a sperimentazioni pilota di persone adulte che vivono in un’economia domestica con bambini possa promuovere involontariamente tra questi ultimi l’accettazione del consumo di droga. Raccomandano pertanto di discutere di questo rischio con i partecipanti. Fanno inoltre notare che anche il divieto di consumare i prodotti dispensati in luoghi accessibili al pubblico costituisce un potenziale pericolo per i figli dei partecipanti per quanto riguarda la protezione dal fumo passivo. Invitano quindi a sensibilizzare i partecipanti anche su questo aspetto.
Nove associazioni dei settori salute, gioventù e scienza48 chiedono che il piano di protezione della gioventù venga allestito con un approccio globale tenendo conto di tutti i suoi aspetti (promozione dell’alfabetizzazione sanitaria, rilevamento precoce, offerte di aiuto).
Art. 18 cpv. 2 lett. k
SODK si interroga sull’utilità di un esame da parte di una commissione d’etica cantonale visto che nel corso della procedura per il rilascio dell’autorizzazione da parte dell’UFSP è possibile esaminare in modo sufficientemente approfondito tutti gli aspetti della domanda. Anche FR
44RADIX, FS, Suprax, CONTACT, NAS-CPA, StiSu, ags, samowar, AGS, PH CH, Infodrog
45VKG, FMH, DOJ, SAJV, AvenirSocial, FSP
46ISPM, UniGeG, UniLu, IUSPM, a+, LSS, SAMW, CTU BE
47CKU, MPU, KME, PMV, GSO, OFR, LMA, MRI
48FMH, DOJ, SAJV, AvenirSocial, FSP, AGS, PH CH, ISAGE, NAS-CPA
- 21 -