Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/51: Modifica della legge sugli stupefacenti e ordinanza concernente sperimentazioni pilota secondo la legge sugli stupefacenti (sperimentazioni pilota con canapa) · 33 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 13Fedlex · Rapporto sui risultati
mente per quanto concerne le impurità e i pesticidi». NCZC è del parere che occorra fissare requisiti molto specifici per consentire una produzione della canapa secondo un protocollo preciso e per definire un’omogeneità dei prodotti attraverso i vari punti di distribuzione legati al progetto pilota. Per SSAC i prodotti devono essere conformi a standard di qualità come le buone pratiche agricole (Good Agricultural Practices – GAP), le buone pratiche di fabbricazione (Good Manufacturing Practices – GMP) e le buone pratiche di distribuzione (Good Distribution Practices – GDP) segnatamente per quanto concerne le impurità, i pesticidi, le contaminazioni e la messa in commercio.
Art. 7 cpv. 2
SG si chiede come vengano valutate le indicazioni sui prodotti importati e se sia opportuno stilare un elenco di laboratori nazionali riconosciuti nonché definire valori massimi per le impurità più frequenti. ZH vuole che il capoverso sia integrato come segue: «Le sostanze contenute in questi prodotti (in particolare il tenore totale di THC e CBD) devono essere determinate per lotto di produzione secondo standard di laboratorio riconosciuti. A intervalli regolari, singoli lotti di produzione devono essere analizzati per determinare le impurità presenti secondo la legge federale sulle derrate alimentari e gli oggetti d’uso».
Art. 7 cpv. 3
ZH nonché Zurigo e Winterthur fanno notare che con l’imposizione dei prodotti della canapa il loro prezzo di vendita potrebbe superare quello sul mercato nero rendendo più difficile reclutare partecipanti alle sperimentazioni pilota. Quattro Cantoni (LU, BS, BL, SH), sette città19, tre partiti politici (up!, pvl, PES), 14 organizzazioni del settore salute/dipendenze20, otto organizzazioni del settore scienza21, otto persone private22, IGHANF e otto altri gruppi di interesse23 chiedono che si rinunci all’imposizione. Di questi 53 partecipanti alla consultazione, 36 vogliono che, se ciò non sarà il caso, i relativi introiti siano vincolati a misure di prevenzione nei Cantoni, alla ricerca sulla canapa, a un fondo o a progetti. Otto gruppi di interesse24 appoggiano l’applicazione di un’imposta a destinazione vincolata e AT è favorevole a un’imposta. Le associazioni della canapa e DroLeg la approvano, ma vogliono che nel quadro delle sperimentazioni a scopi di ricerca sia possibile differenziarla.
Art. 8 Confezione
Art. 8 Confezione
La confezione dei prodotti secondo l’articolo 7 capoverso 1 deve riportare:
a. informazioni neutrali sul prodotto;
b. una dichiarazione dei componenti, in particolare del tenore di THC e CBD;
c. un’indicazione sulla sperimentazione pilota concreta;
d. un’avvertenza concernente i rischi per la salute; e
e. un’indicazione riguardante forme di consumo eventualmente meno nocive.
VS, JU e BE, Zurigo, SSV, SVSP e KAV chiedono che la confezione sia sigillata, ZH che la canapa dispensata sia contrassegnata.
VS, JU e BE, SVSP e KAV vogliono che sulla confezione sia indicata la quantità, SG che si
19Berna, Lucerna, Losanna, Werdenberg, Bienne, San Gallo, Thun
20EKSF, RADIX, SSAM, FS, Suprax, FOSUMIS, CONTACT, FOSUMOS, STiSu, CRIAD, ags, samowar, AGS,
PH CH
21SNF, UniGeG, IUMSP, a+, LSS, SAMW, CTU BE, IDS
22CKU, MPU, KME, PMV, GSO, OFR, LMA, MRI
23SSPH+, VKG, DOJ, SAJV, AvenirSocial, KKBS, SSV, SVSP
24AS, NAS-CPA, GREA, Ticino Addiction, FSP, ISAGE, DroLeg, CRIAD
- 13 -