Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/52: Modifica dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre) (neutralità dei costi, valutazione dei bisogni) · 28 pagine
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i. per bisogni di cure da 161 a 180 minuti: 81.00 86.43
j. per bisogni di cure da 181 a 200 minuti: 90.00 96.03
k. per bisogni di cure da 201 a 220 minuti: 99.00 105.63
l. per bisogni di cure superiori a 220 minuti: 108.00 115.24
Partendo dal presupposto che una parte delle prestazioni accessorie fatturate nel 2010 dalle case di cura nel 2014 sia stata fatturata dai centri di consegna EMAp e dalle farmacie, l’evoluzione considerata del totale delle prestazioni lorde alle case di cura dovrebbe essere inferiore a quella senza tale trasferimento. Per questo calcolo in base al principio della neutralità dei costi, ciò provoca un aumento dei contributi che dovrebbe essere un po’ troppo alto. In realtà, secondo il pool di dati le prestazioni lorde per giornata di cura delle case di cura continuano a cambiare anche negli anni successivi l’adeguamento delle tariffe ai contributi LAMal: da 57.65 franchi nel 2014 passano a 56.93 nel 2015 e a 56.46 nel 2016 per poi risalire a 56.91 nel 2017 (il dato 2017 può essere distorto dalle cifre non ancora complete dell’ultimo anno di trattamento). Il calo può essere almeno in parte riconducibile all’effetto del trasferimento della fatturazione del materiale. Non è tuttavia escluso che sia ascrivibile ad altri fattori non specifici per il periodo di adeguamento delle tariffe ai contributi alle cure (2010-2014). È pertanto possibile che i contributi di cui all’articolo 7a OPre non siano così bassi come risulta dalla presente valutazione.
3. Cure a domicilio
3.1 Basi statistiche
3.1.1 Rimborso e ore fatturate
Per le cure a domicilio, il pool di dati non presenta le ore fatturate dalle infermiere, dagli infermieri e dalle organizzazioni di assistenza e cura a domicilio. La statistica Spitex dell’UST è l’unica fonte in materia.
La statistica Spitex è una rilevazione completa comprendente i dati di tutte le assicurazioni sociali senza dettagli sul tipo di assicurazione. L’aumento in percentuale delle entrate tra gli anni 2010 e 2014 dovrebbe essere inferiore all’incremento reale, perché la variabile utilizzata per la presente verifica della neutralità dei costi dei contributi alle cure – il rimborso delle cure tramite l’AOMS – influisce solo su una parte delle entrate esposte. Nella statistica Spitex, incentrata sulla permanenza a domicilio, sono inoltre rilevate anche prestazioni fornite in abitazioni e residenze per anziani, nonché in strutture diurne e notturne, che nel 2010 erano ancora rimborsate secondo la tariffa delle cure a domicilio e nel 2014 con i contributi previsti per le case di cura. Le prestazioni corrispondenti sono convertite in ore. Non va neppure escluso che le entrate da prestazioni di cui all’articolo 7 OPre non rimborsate dall’assicurazione malattia nel 2010 figurassero nella rubrica dei ricavi da prestazioni OPre e nel 2014 sotto quella dei clienti. L’evoluzione delle entrate calcolata nel quadro della presente verifica della neutralità dei costi sarebbe quindi una sottovalutazione. Oltre ai citati aspetti della registrazione delle prestazioni, sussistono questioni di rappresentatività. Con il nuovo ordinamento del finanziamento delle cure, nella rilevazione 2010 della statistica Spitex sono confluite per la prima volta, oltre alle organizzazioni di pubblica utilità e quelle di diritto pubblico, anche le organizzazioni a scopo di lucro e le infermiere e gli infermieri indipendenti. Le infermiere e gli infermieri indipendenti dei Cantoni di Zurigo e Ginevra non ha partecipato alla rilevazione 2010. La rappresentatività delle organizzazioni a scopo di lucro nella statistica Spitex dipendeva inoltre dal tempo di cui i Cantoni necessitavano per consolidare l’elenco di tali organizzazioni. In linea di principio, soprattutto per via della maggiore rappresentatività delle organizzazioni a scopo di lucro, l’aumento delle prestazioni lorde tra il 2010 e il 2014 dovrebbe risultare maggiore nella statistica Spitex rispetto al pool di dati.
Secondo la statistica Spitex, le entrate da prestazioni degli assicuratori sono aumentate solo del 27,3 per cento tra il 2010 e il 2014, passando da 597 a 760 milioni di franchi (tabella 7.1., rubrica dei ricavi