Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/52: Modifica dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre) (neutralità dei costi, valutazione dei bisogni) · 28 pagine
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correzione dei contributi alle cure diminuirebbe di poco più di 0,1 punti percentuali, con gli arrotondamenti in realtà di 0,2 punti percentuali (cfr. cifra I.3.2), un effetto irrilevante considerato il carattere di stima di questo risultato (ad es. anche le strutture diurne e notturne possono essere finanziate secondo la regola del finanziamento delle cure) e le altre incertezze citate nel presente commento.
3.1.3 Cure acute e transitorie
Nella statistica Spitex 2014, i ricavi e le ore fatturate delle cure acute e transitorie sono esposti specificamente. Ora potrebbero essere fornite più prestazioni di cura grazie alle cure acute e transitorie, perché a queste prestazioni non si applica il massimo di ore al giorno vigente nel settore delle cure a domicilio, bensì esclusivamente il limite legale di due settimane (art. 25a cpv. 2 LAMal).
Secondo la statistica Spitex, nel 2014 a livello svizzero sono state fornite 21 394 ore di cure acute e transitorie (tabella 10.1), l’equivalente dello 0,2 per cento del totale di ore di cure di lunga durata e di cure acute e transitorie. Per lo stesso anno, il pool di dati riporta prestazioni lorde per cure acute e transitorie pari allo 0,2 per cento del totale delle prestazioni lorde versate alle organizzazioni di assistenza e cura a domicilio e allo 0,1 per cento del totale per le infermiere e gli infermieri. Non è pertanto rilevante che la base di dati su cui si fonda la verifica della neutralità dei costi dei contributi alle cure includa ricavi e giornate di cura delle cure acute e transitorie. Per il 2014, le cure acute e transitorie non vengono considerate.
3.1.4 Strutture diurne e notturne
Le informazioni 2014 del pool di dati – diversamente da quelle concernenti il 2010 – prevedono una suddivisione con un tipo di prestazione specifico per le strutture diurne e notturne. Nel 2014, la quota di prestazioni lorde delle strutture diurne e notturne per le organizzazioni di assistenza e cura a domicilio e per le infermiere e infermieri ammontava allo 0,9 per cento del totale delle prestazioni lorde versate a questi fornitori di prestazioni. Nel 2010, i dati concernenti le strutture diurne e notturne figuravano sotto altri tipi di prestazione.
Nella statistica Spitex, dal 2012 le cure prestate da fornitori di prestazioni spitex in strutture diurne e notturne vengono rilevate nello specifico questionario.
3.1.5 Definizione delle cure
Gli adeguamenti del 2012 alle prestazioni di cui nell’OPre concernenti le misure di coordinamento e preparazione dei medicamenti non dovrebbero aver avuto un effetto significativo sulla verifica della neutralità dei costi (cfr. cifra I.2.1.6).
3.1.6 Evoluzione della struttura delle prestazioni secondo il tipo di trattamento
La verifica della neutralità dei costi parte dal presupposto che la struttura delle prestazioni dei pazienti secondo il tipo di trattamento sia rimasta costante nel periodo 2010-2014. Nella statistica Spitex, le ore fornite nel 2010 non sono state rilevate secondo il tipo di trattamento. Inoltre, per ragioni tecniche, i Cantoni di Zurigo e Lucerna nel 2011 non hanno riportato le ore secondo il tipo di trattamento. A partire dal 2012, tutti i dati sono esposti secondo il tipo di trattamento. La suddivisione secondo il tipo di trattamento mostra che la ripartizione dei pazienti è relativamente costante (cfr. grafici 2 e 3 dell’UFSP sulla base dei dati della tabella 12.2 della statistica Spitex). Una correzione dei contributi in base all’evoluzione della struttura delle prestazioni sarebbe difficilmente motivabile a causa delle incertezze statistiche dovute alla revisione della statistica Spitex. Questo presupposto corrisponde inoltre a quello per il settore delle case di cura, secondo cui l’intensità delle cure è rimasta costante negli anni (cfr. cifra I.2.1.9).