Rapporto esplicativo

Consultazione 2018/52: Modifica dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre) (neutralità dei costi, valutazione dei bisogni) · 28 pagine

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bisogni, della versione o del Cantone è in contrasto con l’intento del Consiglio federale. Una classificazione del bisogno secondo criteri comparabili è indispensabile ai fini dell’armonizzazione degli strumenti di valutazione di tutta la Svizzera.

La relativa uniformazione in questo ambito raggiunta grazie alla calibrazione di BESA e RAI/RUG è ora messa in discussione. Attualmente, il perfezionamento, peraltro necessario, di questi sistemi avviene senza un coordinamento reciproco perché non si è badato ad armonizzare gli adattamenti mediante appositi studi dei tempi. Alcuni Cantoni hanno annunciato di volersi dotare di versioni di RAI (Index 2016) calibrate mediante recenti studi dei tempi. Il Cantone di Soletta lo sta già utilizzando, altri stanno valutando la possibilità di fare altrettanto. In futuro, anche il sistema BESA potrebbe essere ricalibrato adeguando i minuti calcolati dallo strumento sulla base di studi dei tempi.

Inoltre, alcuni Cantoni non hanno mai del tutto implementato le raccomandazioni scaturite dalla citata calibrazione di BESA e RAI/RUG. Al riguardo sono sorti timori – formulati tra l’altro nell’interpellanza 16.3758 – che i Cantoni approfittassero del perfezionamento degli strumenti per sgravarsi finanziariamente a scapito dell’AOMS. Nel suo parere sull’interpellanza citata, il Consiglio federale ha sottolineato che cambiare lo strumento di valutazione dei bisogni di cure al solo scopo di sgravare il finanziamento residuo cantonale non è in alcun caso una scelta appropriata. Questi possibili scenari evidenziano oltretutto l’urgenza di armonizzare la valutazione dei biosogni a livello nazionale.

L’interpellanza 16.403022 invita il Consiglio federale a indicare come intende agire per impedire iniziative autonome da parte dei Cantoni e in che modo gli strumenti perverrebbero a una classificazione comparabile fissando requisiti minimi. Nella sua risposta del 22 febbraio 2017, il Consiglio federale ha dichiarato che i requisiti minimi devono essere attuati obbligatoriamente in tutta la Svizzera e definiti in modo da consentire un ampio allineamento dei risultati della valutazione dei bisogni.

La mozione 16.402323 chiede dal canto suo che il Consiglio federale prescriva uno strumento di valutazione dei bisogni di cure unitario. Nel suo parere del 3 marzo 2017, il Consiglio federale ha osservato che l’obiettivo, ossia una valutazione dei bisogni secondo criteri comparabili, può essere raggiunto anche attraverso una misura meno incisiva: la definizione di requisiti minimi degli strumenti utilizzati. La fissazione nella legge di un sistema uniforme richiederebbe agli utenti degli altri sistemi ingenti investimenti finanziari, organizzativi e in termini di tempo che potrebbero rivelarsi problematici. Al tempo stesso, la definizione di requisiti minimi garantisce l'apertura a vari sistemi, a condizione che assicurino una classificazione comparabile, contrariamente a quanto avverrebbe con l'imposizione di un unico sistema, che godrebbe di un’inopportuna posizione di monopolio. La definizione di requisiti minimi permetterebbe ai fornitori di prestazioni di non dipendere da un unico sistema, il che potrebbe generare un aumento dei costi, e lascerebbe il mercato aperto a potenziali concorrenti.

2.2. Risultati dello studio esterno

La società di ricerca e consulenza INFRAS è stata incaricata di eseguire uno studio per verificare la possibilità di raggiungere un’armonizzazione dei risultati della valutazione dei bisogni tramite la definizione di requisiti minimi a livello di ordinanza. I lavori sono iniziati il 1° settembre 2016. Il rapporto finale era pronto per la pubblicazione il 10 marzo 2017 (link).

Lo studio esterno illustra con diverse varianti le possibilità per armonizzare tramite requisiti minimi gli strumenti di valutazione dei bisogni. Studi dei tempi e altri requisiti minimi permettono di rendere la classificazione media per ciascun livello del bisogno di cure ampiamente indipendente dal sistema utilizzato e di garantire un’applicazione uniforme dei singoli strumenti in tutta la Svizzera.

Nella classificazione, a livello dei singoli assicurati rimane una certa varianza individuale difficile da valutare in anticipo visto che gli strumenti funzionano in modo diverso. Al riguardo, è opportuno osservare che pur utilizzando un unico strumento, la valutazione dei bisogni non può essere appropriata per ogni singolo caso. Il bisogno di cure viene stimato tramite determinati indicatori dello stato e delle capacità del paziente oppure tramite la rilevazione delle attività svolte in un periodo campione. Tali strumenti

22 https://www.parlament.ch/de/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20164030)

23 https://www.parlament.ch/de/ratsbetrieb/suche-curia-vista/geschaeft?AffairId=20164023