Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/52: Modifica dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre) (neutralità dei costi, valutazione dei bisogni) · 28 pagine
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valutazione dei bisogni e requisiti minimi dei sistemi di valutazione del bisogno
I. Parte generale
1. Modifiche riguardanti il mandato medico e la valutazione dei bisogni volte ad accor-
dare maggiore autonomia al personale infermieristico e alle organizzazioni di cure e d’aiuto a domicilio
1.1 Contesto
Il 16 marzo 2011 l’ex consigliere nazionale Rudolf Joder (UDC, BE) ha presentato un’iniziativa parlamentare (11.418 «LAMal. Maggiore autonomia per il personale sanitario») del seguente tenore: «La LAMal deve essere modificata allo scopo di definire quali prestazioni medico-sanitarie devono essere fornite su prescrizione medica e quali possono essere fornite sotto la responsabilità del personale sanitario». Nella motivazione, l’autore ha addotto sostanzialmente i seguenti argomenti: dato il progressivo invecchiamento della popolazione e il carattere cronico di molte malattie, l’importanza delle cure aumenterà in maniera marcata. Inoltre, dall’introduzione della rimunerazione forfettaria per caso i pazienti vengono dimessi più rapidamente dagli ospedali, il che rende necessarie cure più qualificate. Al contempo si osserva una penuria di personale sanitario. Concedendo maggiore autonomia al personale sanitario si accrescerebbe l’attrattiva della professione, si faciliterebbe il reclutamento dei giovani e si porrebbero le basi per favorire la permanenza a lungo termine degli infermieri qualificati in questo settore. La normativa proposta dovrebbe contribuire a ridurre i costi senza aumentare il volume delle prestazioni.
Il 3 febbraio 2012, con 20 voti contro 0 e 2 astensioni, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) ha dato seguito all’iniziativa. Il 16 aprile 2012, con 9 voti contro 0 e 2 astensioni, anche la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) ha dato il proprio consenso.
Il 29 giugno 2012 la CSSS-N ha incaricato la propria sottocommissione «LAMal»3 di elaborare un progetto di atto normativo. Quest’ultima ha discusso una modifica della LAMal e approntato il relativo progetto preliminare. A tal fine, ha convocato alcuni periti dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), come previsto dall’articolo 112 capoverso 1 della legge sul Parlamento (LParl)4. La CSSS-N ha poi discusso il progetto preliminare e il 15 aprile 2015 ha analizzato il rapporto esplicativo e deciso di avviare la procedura di consultazione. Il 22 gennaio 2016 ha preso atto dei risultati della consultazione e ha approvato il rapporto5 e il progetto di atto normativo6 con 17 voti contro 5 e 2 astensioni. Nel suo parere7 del 23 marzo 2016 il Consiglio federale, pur dicendosi consapevole di quanto sia importante il personale infermieristico per il corretto funzionamento del sistema sanitario, ha dichiarato che la strada scelta, ossia permettere a ulteriori categorie professionali di esercitare direttamente a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS), non è adeguata. Ha anche ricordato che, allo scopo di garantire un numero sufficiente di infermieri qualificati e accrescere l’attrattiva delle professioni infermieristiche, sono già state intraprese diverse misure nel quadro della strategia «Sanità2020», del masterplan «Formazioni professionali sanitarie», del disegno della legge federale sulle professioni sanitarie e delle attività di promozione dell’interprofessionalità.
Nella seduta del 27 aprile 2016, il Consiglio nazionale ha respinto il progetto con 118 voti contro 67. L’Associazione svizzera delle infermiere e degli infermieri (ASI – SBK) ha di conseguenza annunciato il lancio di un’iniziativa popolare «per cure infermieristiche forti». La raccolta firme si è conclusa il 29 novembre 2017 – in largo anticipo sul termine fissato il 17 luglio 2018 – con 114 078 firme valide su 114 403 depositate8.
Nella seduta del 9 marzo 2018, il Consiglio federale si è pronunciato contro l’iniziativa popolare «Per cure infermieristiche forti (Iniziativa sulle cure infermieristiche)» e ha incaricato il Dipartimento federale
3Humbel, Bortoluzzi, Carobbio Guscetti, Cassis, Fehr Jacqueline, Frehner, Gilli, Moret, Schmid-Federer, Stahl, Steiert
4 RS 171.10
5 FF 2016 2991
6 FF 2016 3019
7 FF 2016 3023
8 FF 2017 6626