Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/58: Modifica della legge sui cartelli come controprogetto indiretto all'iniziativa popolare federale «Stop all'isola dei prezzi elevati - per prezzi equi (iniziativa per prezzi equi)» · 23 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 10Fedlex · Rapporto esplicativo
Oltre alla semplificazione dell’importazione di beni e servizi dall’estero, l’iniziativa mira a introdurre il concetto di potere di mercato relativo nei confronti di offerenti e di compratori all’interno della Svizzera. A tal fine, i promotori chiedono di estendere il campo d’applicazione della LCart, attualmente circoscritto al comportamento abusivo di imprese che dominano il mercato, anche alle imprese in posizione dominante relativa. Ciò consentirebbe di garantire una protezione più completa alle imprese nazionali ed estere che operano sul mercato svizzero nei confronti dei rispettivi fornitori o compratori con posizione dominante. Rispetto a un’impresa dominante, consapevole del proprio ruolo e la cui posizione di forza ha validità generale sul mercato in cui opera, una posizione di potere relativo può configurarsi soltanto in un rapporto bilaterale con un’impresa dipendente. È quindi difficile per un’impresa determinare se, ed eventualmente rispetto a quali partner commerciali, esercita una posizione dominante relativa. La COMCO e i tribunali dovrebbero decidere, caso per caso, se vi sia una posizione di potere sul mercato o se, per esempio, un prezzo richiesto nell’ambito di una relazione commerciale bilaterale, comprensivo di eventuali sconti e pagamenti suppletivi, sia giustificato da motivi legittimi. Basta dare uno sguardo al diritto tedesco per capire le difficoltà nell’applicazione pratica del concetto di dominio di mercato relativo. Infatti, nonostante le normative al riguardo siano applicate già da decenni (principalmente da parte dei tribunali civili), in Germania i criteri per determinare il momento in cui per un’impresa scatti un rapporto di dipendenza permangono confusi25.
Il recepimento totale del concetto di potere relativo coinvolgerebbe potenzialmente tutte le imprese in Svizzera. Le autorità della concorrenza e i tribunali diventerebbero di fatto dei «controllori di prezzi», anche in caso di concorrenza efficace. Ma ciò comporterebbe un attacco sostanziale alla libertà economica delle imprese. In particolare, se i prezzi (elevati) risultassero da dinamiche concorrenziali26, gli interventi statali nel meccanismo di fissazione dei prezzi genererebbero un rischio permanente di fenomeni di distorsione della concorrenza e la conseguente perdita di posti di lavoro. La normativa avrebbe effetti particolarmente nocivi per l’economia svizzera in quanto si ripercuoterebbe anche sulle relazioni commerciali interne non interessate da pratiche di isolamento del mercato.
Esempio 3: situazione iniziale - fattispecie nazionale
In Svizzera l’operatore del commercio al dettaglio D (negozio discount) vorrebbe inserire nel suo assortimento la cioccolata del piccolo produttore regionale S. Da quando è stato introdotto un nuovo gusto, i prodotti di S sono molto apprezzati dai consumatori.
Tuttavia, per motivi di immagine e di marketing, attualmente S rifornisce soltanto negozi di specialità e commercianti al dettaglio con linee premium. S non si avvale di un sistema di distribuzione selettiva.
Valutazione dell’esempio 3 nell’ottica dell’iniziativa per prezzi equi
Poiché D dipende dai prodotti di S in misura tale da privarla delle possibilità di ricorrere a imprese terze, S si colloca in posizione dominante relativa rispetto a D. Il produttore di cioccolato S sarebbe quindi obbligato a fornire anche D con i suoi prodotti a un prezzo non discriminatorio, a meno che il rifiuto alla fornitura non sia giustificato da motivi oggettivi.
L’insicurezza costante sul come muoversi quando si ha a che fare con la legislazione sui cartelli potrebbe ripercuotersi sulle imprese attraverso maggiori oneri in termini di costi e burocrazia. Questa insicurezza è da ricondurre all’imprecisione di numerose definizioni giuridiche e all’ampio margine d’interpretazione del concetto di potere di mercato relativo, che costringe a una valutazione caso per caso. Rimanendo potenzialmente valida la protezione di offerenti e compratori, nel dubbio le imprese
25 Cfr. al riguardo la recente decisione della Corte federale (BGH) sul caso Rimowa, decisione del 12 dicembre 2017, KZR 50/15.
26 Se in un mercato non vi è posizione dominante da parte di una o di più imprese e non sono presenti accordi illeciti in materia di concorrenza, si desume che in questo mercato vi sia concorrenza.