Rapporto esplicativo
Consultazione 2018/58: Modifica della legge sui cartelli come controprogetto indiretto all'iniziativa popolare federale «Stop all'isola dei prezzi elevati - per prezzi equi (iniziativa per prezzi equi)» · 23 pagine
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1.2 Diritto vigente
Un eventuale accordo tra aziende concorrenti per isolare il mercato svizzero fissando i prezzi o ripartendo i mercati per zone o partner commerciali può configurarsi come un accordo in materia di concorrenza ai sensi dell’articolo 5 capoverso 3 lettere a–c della legge del 6 ottobre 1995 sui cartelli6 (LCart), direttamente sanzionabile ai sensi dell’articolo 49a della stessa. Inoltre, l’articolo 5 capoverso 4 LCart prevede che gli accordi in materia di concorrenza su prezzi minimi o fissi nonché su un divieto di vendita passiva7 tra imprese collocate ai diversi livelli di mercato sono in linea di principio «notevoli» e quindi illeciti, a meno che non siano giustificabili per motivi di efficienza. Qualora tali comportamenti dovessero condurre all’isolamento del mercato svizzero sono direttamente sanzionabili ai sensi dell’articolo 49a LCart. Da anni gli ostacoli alle importazioni dirette e parallele sono nel mirino delle autorità della concorrenza, come dimostrano le cause condotte in questo ambito (si vedano in particolare i casi Gaba8, BMW9 e Nikon10).
Inoltre l’articolo 7 della vigente LCart vieta pratiche di abuso da parte di imprese che dominano il mercato. In base all’articolo 4 capoverso 2 LCart per imprese che dominano il mercato si intendono una o più imprese che per il tramite dell’offerta o della domanda sono in grado di comportarsi in modo ampiamente indipendente sul mercato rispetto agli altri partecipanti (concorrenti, fornitori o compratori). L’indicazione tra parentesi (concorrenti, fornitori o compratori) è stata inserita nell’articolo 4 capoverso 2 LCart nell’ambito della LCart nel 2003. Inoltre nel suo messaggio il Consiglio federale ha chiarito che per stabilire se un’impresa domina il mercato non basta tenere conto soltanto dei dati relativi alla struttura del mercato, bensì occorre verificare i rapporti concreti di dipendenza esistenti sul mercato11. Lo scopo della nuova formulazione era di evitare di tutelare strutture incapaci di sopravvivere in un ambito concorrenziale12. Secondo parte della letteratura, questa formulazione ha introdotto nella LCart il concetto di posizione dominante relativa già nel 200313, sebbene tale principio non sia poi stato espressamente contemplato nella legge. Nella prassi questa interpretazione ha pertanto assunto un significato secondario e ha dato vita a opinioni discordanti nella dottrina. Non esiste una decisione giuridicamente vincolante della COMCO che applica l’articolo 7 LCart esclusivamente a imprese con posizione dominante relativa14.
Una posizione dominante sul mercato da parte di una o più imprese fa scaturire, ai sensi dell’articolo 7 LCart, determinati obblighi di comportamento, non applicabili alle imprese che non dominano il mercato. La LCart non vieta una posizione di dominio sul mercato di per sé ma piuttosto il suo abuso. La definizione del concetto di abuso non è però circoscrivibile. Di norma si distingue tra abuso di esclusione e di sfruttamento. Nel primo caso l’impresa con posizione dominante adotta precise misure contro concorrenti attuali o potenziali che operano nel mercato in cui vi è una posizione dominante o in un mercato vicino. Il secondo caso presuppone invece la presenza di una manifesta sproporzione tra
6 RS 251
7 Per vendita passiva si intende, ai sensi del n. 3 dell’accordo verticale (ComVert) del 28 giugno 2010 della COMCO, la fornitura di ordini non sollecitati di singoli clienti (clienti finali o commercianti) all’interno di un territorio o di singoli membri di un gruppo di clienti che il fornitore ha riservato per sé o che ha assegnato esclusivamente a un altro commerciante, ovvero la fornitura di merci o la prestazione di servizi a tali clienti. L’accordo verticale è scaricabile all’indirizzo https://www.weko.admin.ch/weko/it/home/documentazione/comunicazioni.html
8 DTF143 II 297.
9 Tribunale federale 2C_63/2016 del 24 ottobre 2017.
10 Tribunale amministrativo federale B-581/2012 del 16 settembre 2016.
11 Messaggio del 7 novembre 2001 concernente la revisione della legge sui cartelli, FF 2002 I 1835 segg., (di seguito Messaggio LCart 2001), in particolare pag. 1857.
12 Messaggio LCart 2001, p. 1857.
13 Cfr. ZÄCH, Schweizerisches Kartellrecht, 2a ediz., Berna 2005, n. marg. 574 segg.; per un’opinione diversa si veda BSK KG- REINERT/BLOCH, art. 4 cpv. 2 n. 23 segg.
14 Nel caso Coop Forte per esempio, la questione è stata lasciata espressamente aperta in seguito alla conclusione di una conciliazione, DPC 2005/1, 146 n. marg. 163.