Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/62: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (Misure di contenimento dei costi - pacchetto 1) · 38 pagine

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4.7.1 Articolo 44 capoverso 1, secondo periodo, e articolo 52 capoversi 1 lettera b, 1bis e 3

Gli assicuratori curafutura, CSS e Helsana rilevano che l’ES deve contenere tutti i prezzi delle confezioni di medicamenti iscritti. Accanto al prezzo di riferimento deve essere indicato anche il prezzo massimo del preparato originale, in modo da aumentare la trasparenza. Santésuisse auspica che gli assicuratori malattie possano impugnare l’ES dell’UFSP con i prezzi. Helsana suggerisce di fissare i prezzi di riferimento mediante una decisione e non un’ordinanza. Il prezzo di riferimento va fissato in modo da garantire un approvvigionamento sicuro ed economico, tenendo conto dell’andamento dell’offerta e dei prezzi dei medicamenti corrispondenti in Svizzera e all’estero. La fissazione del prezzo massimo va inoltre prevista solo sotto forma di disposizione facoltativa e accompagnata da sanzioni, poiché in certi casi la fissazione generale di prezzi massimi potrebbe anche essere vista come un riconoscimento ufficiale di un determinato supplemento al prezzo di riferimento. Se il titolare di un’omologazione non rispetta il prezzo massimo, il medicamento deve essere stralciato dell’ES mediante una decisione impugnabile. Non da ultimo Helsana chiede di completare la LAMal, precisando che agli accordi in materia di concorrenza si applicano le disposizioni della legge sui cartelli. L’obiettivo del sistema di prezzi di riferimento è di rafforzare la concorrenza dei prezzi tra i titolari dell’omologazione di medicamenti intercambiabili. Tale concorrenza non va ostacolata o annullata mediante accordi in materia di concorrenza.

Sul fronte dei fornitori di prestazioni, KKA/SMVS temono che i fornitori di prestazioni siano costretti a vendere mezzi o apparecchi e medicamenti a un prezzo inferiore al prezzo di costo. Se le tariffe riconosciute non coprono i costi, i fornitori di prestazioni devono avere la possibilità di esigere la differenza al di fuori dell’assicurazione di base. BüAeV teme che i pazienti saranno costretti a pagare il supplemento o ad accettare continui cambiamenti della terapia. Secondo IG Schweizer Pharma KMU, vips e Intergenerika, la regolamentazione prevista eroderà lo Stato di diritto, dal momento che la fissazione dei prezzi in un’ordinanza non consentirà ai fabbricanti di impugnare i prezzi mediante ricorso. Inoltre non sono definiti i diversi rapporti tra il prezzo massimo e quello di riferimento nonché rispetto al prezzo di fabbrica per la consegna, il che indebolisce ulteriormente la certezza del diritto.

4.7.2 Articolo 52a Remunerazione dei medicamenti senza prezzo di riferimento In linea di principio, gli assicuratori (santésuisse, curafutura, Helsana e Groupe Mutuel)

sostengono la nuova formulazione dell’articolo 52a: il sistema di sostituzione proposto aumenterà infatti notevolmente la quota di generici, determinando una riduzione dei costi. Curafutura e Helsana fanno notare che il diritto di sostituzione dovrebbe tuttavia applicarsi anche ai medicamenti con prezzo di riferimento e non solo a quelli senza prezzo di riferimento. Agli occhi di santésuisse, la limitazione della sostituzione all’idoneità medica è problematica: offre infatti un ampio margine d’interpretazione. santésuisse dubita della capacità del Consiglio federale di adempiere tale compito e suggerisce di stralciare questa restrizione dall’avamprogetto. In caso di medicamenti con il medesimo principio attivo, in ogni caso l’AOMS assume unicamente quello meno caro. Anche Helsana ritiene che la questione dell’intercambiabilità dei medicamenti possa dipendere dalla situazione individuale del paziente. Per questi casi piuttosto rari bisogna quindi prevedere una deroga al sistema di prezzi di riferimento. Il fornitore di prestazioni che li ha prescritti o consegnati è però tenuto a spiegare all’assicuratore perché, per motivi medici, per una determinata persona è esclusa la sostituzione con un medicamento meno caro. Santésuisse e Helsana suggeriscono inoltre di obbligare espressamente il fornitore di prestazioni che prescrive o consegna il medicamento a informare il paziente sul prezzo di riferimento rimborsato, se non gli viene consegnato il medicamento meno caro.

Per la remunerazione dei medicamenti senza prezzo di riferimento (ossia fino all’arrivo sul mercato di almeno tre medicamenti con brevetto scaduto), i fornitori di prestazioni chiedono di mantenere il diritto vigente (tra l’altro FMH, Iph/MSD, BüAeV, VLSS). UNION, H+, unimedsuisse, Dakomed/Oda KT, SVKH, KKA/SMVS ed altri suggeriscono di stralciare il principio della convenienza, essendo questo contrario al principio dell’ES, secondo cui la remunerazione dei medicamenti è disciplinata nell’ES. Inoltre la sicurezza dell’approvvigionamento e