Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/62: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (Misure di contenimento dei costi - pacchetto 1) · 38 pagine

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questo settore. USS propone di attuare la misura M28 «Impedire tariffe abusive nel settore delle assicurazioni complementari» del rapporto degli esperti.

Le associazioni di pazienti avanzano molti suggerimenti. SPO si aspetta dal Consiglio federale il trattamento dei seguenti punti: evitare i trattamenti inutili, orientare sistematicamente i processi e l’infrastruttura al beneficio per i pazienti (comprese le cure integrate) e promuovere l’alfabetizzazione sanitaria dei pazienti. Oncosuisse e Krebsliga chiedono misure volte a rafforzare l’alfabetizzazione sanitaria dei pazienti e auspicano una legge sull’informazione dei pazienti. Pro Aidants chiede che le persone bisognose di aiuto possano decidere autonomamente da chi farsi assistere e curare. In questo contesto auspica più flessibilità nel conteggio delle cure di base a carico dell’assicurazione malattie obbligatoria, in modo da equiparare i familiari curanti, gli assistenti o gli ausiliari assunti privatamente con la relativa formazione in cure di base ai fornitori di prestazioni ambulatoriali. Sarebbe così garantita una vera libertà di scelta per tener conto di situazioni complesse, come l’assistenza 24/7 a domicilio. Si chiede inoltre di migliorare l’indennizzo finanziario dei familiari assistenti o curanti, ampliare la competenza decisionale dei curanti e adeguare il sistema sanitario tenendo conto dell’immagine attuale della famiglia.

Sul fronte degli assicuratori avanzano altre proposte Curafutura e Helsana. Entrambi propongono di completare la LAMal in modo tale che ogni prestazione LAMal possa essere attribuita all’esecutore mediante un codice d’identificazione. Tale codice servirebbe al monitoraggio sistematico degli studi medici associati, degli studi medici specialistici non omogenei, del settore ambulatoriale ospedaliero o dei medici accreditati nel settore stazionario. Curafutura e Helsana propongono inoltre un adeguamento dell’articolo 42 capoverso 3 LAMal, in modo tale che la fattura debba essere trasmessa all’assicuratore in forma elettronica e strutturata. Chiedono inoltre di modificare l’articolo 59 capoverso 1 lettera c OAMal allo scopo di consentire la codifica delle diagnosi e dei trattamenti, senza la quale è difficile effettuare un controllo sistematico dell’economicità nonché della qualità delle indicazioni e dell’output nelle fatture per le prestazioni ambulatoriali. Helsana propone inoltre un adeguamento dell’articolo 84a capoverso 5 lettera b LAMal, in modo tale che le prestazioni fatturate dagli assicuratori malattie nell’ambito di un trattamento siano accessibili ai fornitori di prestazioni.

I fornitori di prestazioni avanzano le più svariate proposte. SVKH e UNION propongono che, dopo un adeguato periodo transitorio, l’intero processo di medicazione sia informatizzato, basandosi su quanto elaborato dal gruppo di lavoro interprofessionale nell’ambito della cartella informatizzata del paziente. AeGBL e Kinder- und Jugendmedizin fanno notare che i costi del sistema sanitario svizzero potrebbero essere ridotti anche adottando misure di protezione adeguate ed efficaci e proteggendo i bambini e gli adolescenti dalla pubblicità per il tabacco nell’ambito della revisione della legge federale sui prodotti del tabacco. CURAVIVA chiede di completare l’articolo 7 capoverso 2 OPre in modo da contemplare e finanziare adeguatamente le prestazioni nell’ambito delle cure palliative. Inoltre, un completamento dell’articolo 7a capoverso 3 OPre dovrebbe far sì che i contributi AOMS per le prestazioni nelle case di cura siano calcolati in blocchi di 20 minuti anche se il fabbisogno di cure supera 220 minuti al giorno; il numero di blocchi passerebbe così da 12 a 18. CURAVIVA chiede inoltre di integrare già nel primo pacchetto di misure di contenimento dei costi dell’AOMS la proposta M10 «Potenziare le cure coordinate». Come senesuisse, fa anche notare che la Strategia nazionale in materia di cure palliative riduce i costi e va quindi attuata. Anche Spitex si schiera a favore di una promozione delle cure palliative. Sostiene inoltre la misura volta a potenziare le cure coordinate e chiede una regolamentazione rapida e chiara della remunerazione del materiale di cura. Pharmasuisse chiede l’attuazione della mozione 16.4049 Humbel, della mozione 18.4079 Ettlin, della mozione 18.3977 Humbel e della mozione 18.3397 CSSS-N. Invita inoltre il Consiglio federale a rinunciare a ogni altra riduzione dei ricavi dei farmacisti e delle farmacie non giustificata da motivi materiali o economici. SGAP fa notare che, presumibilmente, un incremento (e un’uniformazione) della qualità delle prestazioni dei singoli fornitori di prestazioni e una miglior cooperazione permetterebbero di risparmiare di più rispetto a un’onerosa rilevazione e analisi di dati nonché a una limitazione delle prestazioni in base a criteri puramente economici.