Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/62: Modifica della legge federale sull'assicurazione malattie (Misure di contenimento dei costi - pacchetto 1) · 38 pagine
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assicurati è infatti difficile interpretare i contenuti della fattura. Invece di inviare una copia della fattura agli assicurati, la CDS e i Cantoni propongono di concedere loro il diritto di chiedere ai fornitori di prestazioni informazioni sulle prestazioni fatturate e i relativi costi. Nel conteggio delle prestazioni fatturate, gli assicuratori dovrebbero inoltre menzionare anche la quota a carico del Cantone, che attualmente non figura. Questa alternativa consentirebbe di raggiungere l’obiettivo della misura, senza appesantire il sistema con un notevole onere amministrativo supplementare.
Tutti i partiti rappresentati nell’Assemblea federale approvano la misura. Il pvl teme tuttavia che l’incremento delle spese amministrative a carico dei fornitori di prestazioni e degli assicuratori non sia bilanciato da risparmi corrispondenti. Occorre garantire che l’assicurato legga e capisca la fattura e sia incentivato a segnalare agli assicuratori eventuali errori di fatturazione. A loro volta, gli assicuratori devono contestare le fatture scorrette ai fornitori di prestazioni e la restituzione degli importi fatturati in eccesso non deve costare di più degli importi stessi. Il pvl segnala anche la necessità di attuare rapidamente la mozione Grossen (18.3664) «Digitalizzazione anche nel sistema sanitario». Il PLR condivide la misura a patto che la trasmissione della fattura ai pazienti avvenga elettronicamente e si provveda a migliorare la leggibilità delle fatture. Per il PPD il controllo dei fornitori di prestazioni deve essere assicurato dall’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) e non dagli assicuratori; a livello di ordinanza occorrerà inoltre precisare le sanzioni in caso di inadempienza. Anche il PSS chiede che le fatture siano rese più comprensibili. A tal fine occorre anche rafforzare le organizzazioni di pazienti e consumatori, affinché possano sostenere i pazienti.
SAB accoglie favorevolmente il maggior coinvolgimento degli assicurati nel controllo delle fatture. Segnala tuttavia che per garantire l’efficacia della misura le fatture devono essere comprensibili e auspica pertanto, in parallelo, una sostanziale semplificazione del TARMED. UCS (Basilea) si associa al parere della CDS. UCS (Zurigo) teme che l’invio postale di 130 milioni di fatture cartacee provocherà un aumento dei costi e dei premi. Bisognerebbe piuttosto elaborare standard più elevati per un invio o un’archiviazione in forma elettronica, in modo da evitare un invio cartaceo dispendioso ed ecologicamente assurdo.
Le associazioni mantello dell’economia sono sostanzialmente favorevoli alla misura, pur restando scettiche su alcuni punti. L’USAM può approvare la misura solo a condizione che l’invio possa avvenire in forma elettronica. Dubita inoltre fortemente che la misura sia adatta per contenere, anche solo minimamente, l’aumento dei costi. Anche FER e USS si schierano a favore di una trasmissione elettronica. economiesuisse sostiene la misura, dal momento che rafforza la trasparenza e la responsabilità individuale. Per l’USS è inoltre importante che nell’ambito della presente revisione si rafforzi anche il ruolo delle organizzazioni di pazienti e consumatori quali difensori degli assicurati. Con le loro conoscenze, queste ultime possono infatti assistere i pazienti nell’ambito del controllo delle fatture. È nell’interesse degli assicurati e quindi auspicabile per l’USS anche la rinuncia alla doppia volontarietà nell’ambito della cartella informatizzata del paziente. Secondo CP, per lottare contro l’esplosione dei costi nel sistema sanitario è fondamentale rafforzare la responsabilità degli assicurati. Le misure che facilitano la comprensione devono quindi essere semplici ed economiche e imporre il minor numero possibile di vincoli. Un sito web con delle spiegazioni potrebbe costituire una buona soluzione. In caso di trasferimento agli assicuratori dell’obbligo di inviare una copia della fattura, le possibilità di sanzioni vanno inoltre estese a questi ultimi.
Le associazioni dei consumatori accolgono favorevolmente la misura. Per SKS occorre assolutamente e immediatamente dare seguito alla proposta di concretizzare ulteriormente, a livello di ordinanza, le disposizioni volte a migliorare la comprensibilità delle fatture per i pazienti. FRC chiede inoltre un rafforzamento delle organizzazioni di pazienti e consumatori, affinché possano assistere i pazienti nell’ambito del controllo delle fatture.
Anche le associazioni di pazienti sono sostanzialmente favorevoli alla misura. Solo VASK ritiene che la misura non sia adeguata, dal momento che solo una piccola parte dei pazienti è in grado di leggere le fatture complicate. SPO accoglie favorevolmente il rafforzamento dell’obbligo a livello di legge e l’introduzione di possibilità di sanzioni in caso di infrazione. Sottolinea però che tutte le disposizioni legislative sono inutili se manca l’esecuzione. È quindi indispen-