Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/16: Accordo tra la Confederazione Svizzera e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord sui diritti dei cittadini in seguito al recesso del Regno Unito dall'UE e dall'accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) · 28 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 28Fedlex · Rapporto esplicativo

vuoto giuridico, occorre quindi far sì che, a partire dal 30 marzo 2019, sia possibile applicare provvisoriamente l’Accordo tra la Svizzera e il Regno Unito sui diritti acquisiti dei cittadini.

Nel caso specifico, desiderose di tutelare gli interessi preponderanti (di natura economica, politica e migratoria) e tenendo conto dell’urgenza che un’uscita senza Accordo di recesso del Regno Unito dall’UE produrrebbe, le commissioni competenti hanno sposato gli argomenti del Consiglio federale ed espresso parere favorevole rispetto all’applicazione provvisoria dell’Accordo tra la Svizzera e il Regno Unito sui diritti acquisiti dei cittadini a partire dal 30 marzo 2019. Del resto, quello di un’uscita senza Accordo di recesso del Regno Unito dall’UE continua a rimanere uno scenario plausibile (cfr. cap. 1.1.1). Si ritiene pertanto necessario prevedere un’applicazione provvisoria dell’Accordo tra la Svizzera e il Regno Unito sui diritti acquisiti dei cittadini a partire dal 30 marzo 2019.

Occorre inoltre ricordare che, ai sensi dell’articolo 7b capoverso 2 LOGA, l’applicazione provvisoria di un accordo internazionale cessa dopo sei mesi se, nel frattempo, il Consiglio federale non sottopone all’Assemblea federale il disegno di decreto federale concernente l’approvazione dell’accordo in questione. Intendendo scongiurare una simile situazione in caso di uscita senza Accordo di recesso del Regno Unito dall’UE, il Consiglio federale sottoporrà quindi il suo messaggio all’Assemblea federale a settembre 2019.

In caso di uscita con Accordo di recesso del Regno Unito dall’UE, l’ALC continuerà ad applicarsi fino al termine della fase transitoria. L’Accordo tra la Svizzera e il Regno Unito sui diritti acquisiti dei cittadini entrerà quindi in vigore al termine di tale fase (art. 36), ossia il 1° gennaio 2021, a meno che il Regno Unito e l’UE non decidano di prorogarla. Dovesse profilarsi questo scenario, un’applicazione provvisoria non sarebbe necessaria nella misura in cui l’Accordo tra la Svizzera e il Regno Unito sui diritti acquisiti dei cittadini entri in vigore prima del termine della fase transitoria nel quadro di una procedura di approvazione ordinaria.