Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/37: Accordo commerciale tra la Svizzera e il Regno Unito · 22 pagine
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2.3 Commento alle disposizioni dell’Accordo aggiuntivo tra la Confederazione Svizzera, il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e il Principato del Liechtenstein che estende a quest’ultimo alcune disposizioni dell’Accordo commerciale tra la Confederazione Svizzera e il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord
L’Accordo aggiuntivo tra la Svizzera, il Regno Unito e il Principato del Liechtenstein all’Accordo commerciale permette di garantire, nell’ambito delle relazioni con il Regno Unito, la continuità delle disposizioni dell’Accordo addizionale trilaterale all’Accordo di libero scambio del 1972 (cfr. cap. 1.2.3) e dell’Accordo aggiuntivo trilaterale all’Accordo agricolo (cfr. cap. 1.2.9) all’interno di un unico accordo.
L’articolo 1 dispone che le disposizioni dell’Accordo di libero scambio del 1972 e dell’Accordo agricolo trovano applicazione al Principato del Liechtenstein così come incorporate e modificate all’interno dell’Accordo commerciale tra la Svizzera e il Regno Unito.
Ai sensi dell’articolo 2, gli interessi del Principato del Liechtenstein possono essere fatti valere in seno ai comitati misti e ai gruppi di lavoro pertinenti in occasione di ogni applicazione o ulteriore sviluppo delle disposizioni dell’Accordo di libero scambio del 1972 incorporato e dell’Accordo agricolo incorporato.
L’articolo 3 disciplina l’entrata in vigore, l’applicazione provvisoria e la cessazione del presente Accordo aggiuntivo, legato a doppio filo all’Accordo commerciale ed ispirato alla disposizione pertinente di cui al suo interno.
L’allegato riporta le denominazioni e i nomi relativi al Principato del Liechtenstein cui, nell’ambito delle relazioni con il Regno Unito, continua a essere garantita la protezione loro già offerta dall’Accordo aggiuntivo trilaterale all’Accordo agricolo.
3 Ripercussioni
3.1 Ripercussioni per l’economia
Il recesso disordinato del Regno Unito dall’UE (scenario «no-deal») avrebbe ripercussioni notevoli a livello economico, non solo sugli Stati membri dell’UE, ma anche su tutti i partner commerciali che, come la Svizzera, godono di condizioni di accesso agevolato al mercato interno dell’UE. Per questi paesi infatti, da un giorno all’altro, il sistema di preferenze attualmente esistente sarebbe sostituito dalle norme e dalle concessioni tariffarie dell’OMC.
L’Accordo commerciale tra la Svizzera e il Regno Unito previene e attenua, per quanto possibile, simili ripercussioni riprendendo gli accordi commerciali tra la Svizzera e l’UE. Esso copre infatti il campo di applicazione dell’Accordo di libero scambio del 1972, dell’Accordo sugli appalti pubblici, dell’Accordo antifrode, delle disposizioni tariffarie e in materia di protezione delle indicazioni geografiche di cui all’Accordo agricolo nonché di due scambi di lettere e contempla tre settori di cui all’Accordo sul reciproco riconoscimento. In tutti questi casi, non è atteso alcun cambiamento rispetto alla situazione attuale.
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