Rapporto sui risultati

Consultazione 2020/2: 09.503 Iv.pa. Abolire progressivamente le tasse di bollo e creare nuovi posti di lavoro (Legge federale sulle tasse di bollo) · 36 pagine

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4.7.2 Approcci alternativi

4.7.2.1 Approccio del pvl

Il pvl sostiene che l’abolizione della tassa di negoziazione e della tassa sui premi debba essere oggetto di ulteriori discussioni approfondite. Tuttavia, mette in dubbio che il progetto arrivi al momento giusto e si concentri sugli aspetti corretti:

• da un lato, è prevedibile che l’epidemia di coronavirus porti a un crollo economico. Non è

ancora possibile valutare quanto a lungo quest’ultimo potrebbe durare e quali potrebbero essere le sue ripercussioni finali. Per limitare le conseguenze negative sono state giustamente decise ampie misure statali che gravano notevolmente sullo Stato. Tale situazione riduce nettamente il margine di manovra;

• anche senza l’epidemia di coronavirus ci sarebbero vari progetti fiscali già decisi o previsti

con conseguenti sostanziali minori entrate per la Confederazione e i Cantoni, perlomeno a breve termine.

In tale contesto, si pone la domanda del rapporto costi-benefici di un’abolizione delle tasse di bollo in tutta urgenza:

1. il rapporto costi-benefici del progetto deve essere esaminato più a fondo e bisogna verifi-

care la definizione delle priorità e la finanziabilità del progetto, sia in relazione ad altri progetti fiscali, sia nello specifico in riferimento al superamento delle conseguenze economiche dell’epidemia di coronavirus;

2. nel confronto con altri progetti fiscali, occorre considerare in particolare la riforma dell’impo-

sta preventiva, poiché anche quest’ultima riguarda il mercato dei capitali e quindi ambienti simili. I due progetti vanno quindi esaminati nel loro complesso;

3. nel caso in cui la maggioranza della commissione dovesse rimanere dell’opinione di revisio-

nare ora le tasse di bollo, secondo il pvl occorre dare la priorità al progetto 1, che prevede l’abolizione della tassa di emissione sul capitale proprio ed è attualmente sospeso. Ne beneficerebbero in particolare le start up, e verrebbero migliorati anche gli incentivi alla fondazione di imprese. Per contro, ai progetti preliminari 2 e 3 in oggetto va assegnata una priorità minore;

4. una completa o parziale abolizione della tassa di negoziazione deve tenere conto della so-

stenibilità degli investimenti. Gli investimenti in settori non sostenibili (quali ad es. le energie fossili) devono essere oggetto di una maggiore imposizione in base al principio «tax bads, not goods»;

5. le proposte di minoranza sui progetti 2 e 3 che chiedono al Consiglio federale di assicurarsi

prima dell’entrata in vigore «che le perdite di entrate derivanti dalla modifica di legge in questione vengano compensate altrimenti», risultano eccessive nella loro assolutezza e finirebbero per oscurare gli effetti dinamici. È tuttavia corretto affermare che sarebbero necessarie misure di compensazione nel caso in cui il progetto venisse attuato. Tale aspetto andrebbe correttamente considerato nell’analisi costi-benefici secondo il punto 1. Una concreta misura di compensazione potrebbe essere l’assoggettamento dei servizi finanziari all’IVA.

4.7.2.2 Approccio di economiesuisse

Sulla base del proprio approccio alternativo, economiesuisse chiede che vengano apportate le modifiche di seguito indicate ai progetti preliminari:

• la soppressione delle tasse di bollo deve essere decisa in un unico progetto di legge con un

chiaro focus sulla piazza fiscale;

• la tassa di negoziazione va abolita per tutti i titoli nazionali ed esteri poiché nel complesso

ha un’elevata importanza per la piazza economica;

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