Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/40: La legge federale urgente sul sostegno ai trasporti pubblici nella crisi da COVID-19 · 24 pagine

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Rapporto esplicativo del progetto posto in consultazione

1 Situazione iniziale

1.1 Necessità di agire e obiettivi

In Svizzera i trasporti pubblici (TP) e il traffico merci ferroviario garantiscono offerte e servizi indispensabili per il buon funzionamento della società e per lo sviluppo economico del Paese. La politica dei trasporti svizzera mira ad assicurare l’efficienza e gli elevati standard tecnici della rete di trasporto.

Le misure per combattere il coronavirus e la dichiarazione della «situazione straordinaria» secondo la legge del 28 settembre 20121 sulle epidemie hanno prodotto e continuano a produrre notevoli conseguenze per i TP e per il trasporto di merci per ferrovia. La nostra viva raccomandazione di restare a casa e di limitare per quanto possibile gli spostamenti ha fatto diminuire anche dell’80 per cento la domanda di TP. Il ritorno alla normalità sarà lento e il ripristino dei livelli pre-crisi non è alle viste. Con i negozi chiusi e le filiere produttive interrotte, anche il traffico merci ha subito un considerevole calo dei volumi di trasporto.

La sospensione di singole offerte per le difficoltà economiche causate dalla crisi del coronavirus mette a repentaglio la continuità della catena di trasporto nel traffico viaggiatori e merci.

Misure a breve termine della Confederazione

Già a metà marzo 2020 la Confederazione ha adottato misure volte a garantire la liquidità delle varie imprese di trasporto (IT) attive nei TP e nel traffico merci ferroviario. Per questi provvedimenti, consistenti per lo più nell’anticipare pagamenti già convenuti, non occorrono crediti aggiuntivi. Misure analoghe sono state prese dai Cantoni per il traffico regionale viaggiatori (TRV).

Oltre a versare i suddetti anticipi, l’Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha prorogato all’autunno 2020 il termine per il rimborso di mutui erogati secondo il diritto previgente nel TRV, tenuto conto dei pagamenti già effettuati. Le IT sono inoltre state esortate a fare il possibile per ridurre i costi, compresa l’introduzione dell’orario ridotto e la richiesta delle corrispondenti indennità.

Finanziamento transitorio mediante la concessione di mutui

Per molte IT le suddette misure a breve termine non sono sufficienti nel 2020. Si prevede perciò di farle beneficiare degli aiuti transitori decisi dal Consiglio federale, sotto forma di mutui rimborsabili, a condizione che adempiano i rispettivi requisiti. Per quelle che, a causa della loro forma giuridica o delle loro dimensioni, non adempiono i requisiti, occorre invece trovare altri aiuti transitori.

1 RS 818.101