Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/40: La legge federale urgente sul sostegno ai trasporti pubblici nella crisi da COVID-19 · 24 pagine

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offerte sviluppate con il sostegno della Confederazione. Senza contare che a risentire della crisi del coronavirus sarà la congiuntura dell’intera Europa, tanto che occorrerà del tempo prima di poter tornare ai precedenti volumi di trasporto e sugli assi nordsud anche l’anno prossimo difficilmente si raggiungeranno i livelli del passato.

Le misure di protezione contro il COVID-19 hanno un impatto diretto sull’offerta della strada viaggiante, o traffico combinato accompagnato. Il servizio prevede il trasporto di interi autocarri, con i conducenti che viaggiano a bordo di un’apposita carrozza. Per garantire il rispetto del distanziamento sociale, è stato ridotto il numero degli autisti che vi poteva accedere contemporaneamente, con conseguente forte calo del grado di occupazione dei convogli, così che sui già diminuiti treni si potevano temporaneamente caricare soltanto otto mezzi pesanti invece dei 22 possibili. La strada viaggiante presenta un’altra peculiarità dei TP e del trasporto di merci per ferrovia: l’offerta è fornita da una sola società, la RAlpin AG. Qualora quest’ultima fallisse, il servizio verrebbe meno per lungo tempo e con ogni probabilità non sarebbe rilevato da nessun’altra società, con la conseguenza che nel giro di poco tornerebbero a circolare circa 90 000 autocarri in più sulle strade delle Alpi svizzere.

Trasporto di merci per ferrovia svizzero: traffico interno, d’importazione e d’esportazione

La chiusura di fabbriche, cantieri e negozi ha provocato un netto calo dei volumi di trasporto nel traffico merci ferroviario nazionale (ca. –20 %). Le catene di trasporto della Svizzera sono contraddistinte da multimodalità e il trasporto di merci per ferrovia vi riveste un ruolo cruciale, collegando ad esempio i siti di produzione di generi alimentari con i vari centri di distribuzione dei grandi distributori, da dove i beni di uso quotidiano giungono su gomma nei supermercati o, grazie al commercio online, direttamente a domicilio.

La riduzione dei volumi di trasporto impedisce alla rotaia di sfruttare appieno il grande vantaggio che presenta, ossia la capacità di raggruppare grosse quantità. Ciononostante le imprese attive nel trasporto di merci per ferrovia assicurano l’offerta sull’intero territorio affinché la popolazione possa continuare a disporre di beni di prima necessità.

Il traffico merci ferroviario svizzero può quindi essere definito «di rilevanza sistemica». La rotaia deve continuare ad assolvere il suo importante ruolo nell’approvvigionamento del Paese. Di diverse imprese ferroviarie l’Ufficio federale per l’approvvigionamento economico del Paese ha peraltro confermato l’«importanza fondamentale per l’approvvigionamento».

1.1.3 Finanziamento dell’infrastruttura ferroviaria

Poiché nei TP è stata mantenuta solo l’offerta di base, i gestori dell’infrastruttura (GI) hanno visto crollare le entrate derivanti dai prezzi di traccia, determinate dal numero di treni circolati e dal fatturato realizzato nel traffico viaggiatori. Si stima che nel 2020 i GI realizzeranno minori introiti per 250 milioni di franchi circa, in gran parte a causa del mancato contributo di copertura nel traffico viaggiatori. Si tratta di ricavi che vengono a mancare loro nell’immediato, per il finanziamento della manutenzione e dell’esercizio. L’imposizione di continuare a garantire l’esercizio della rete ferroviaria