Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/40: La legge federale urgente sul sostegno ai trasporti pubblici nella crisi da COVID-19 · 24 pagine
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trasporto inferiori, con il risultato che in questa situazione eccezionale l’indennità media per invio aumenterà.
Secondo l’articolo 15 dell’ordinanza del 25 maggio 20169 sul trasporto di merci la Confederazione può inoltre indennizzare i costi non coperti delle imprese di trasporto ferroviarie (ITF). Affinché le indennità supplementari giungano direttamente alle ITF che presentano elevati costi fissi, è previsto che una parte sia versata a quelle attive nel traffico transalpino, possibilmente già nel 2020.
Sostegno finanziario straordinario alle imprese di trasporto ferroviarie attive nel traffico merci a garanzia di un’offerta sostenibile
A causa delle perdite di ricavi subite per la crisi del coronavirus le ITF attive nel traffico merci svizzero potrebbero non essere più in grado di assolvere la loro funzione di imprese fondamentali per l’approvvigionamento e di continuare a garantire un’offerta sostenibile e orientata alle esigenze dell’industria. L’integrazione della LTM con una disposizione speciale, grazie alla quale in situazioni di crisi o in occasione di avvenimenti straordinari la Confederazione può versare alle ITF o a terzi dei contributi finalizzati al mantenimento dell’offerta, permetterebbe di compensare una parte delle perdite di introiti accusate dalle imprese dedite al trasporto di merci per ferrovia.
Il principio della concorrenza su cui si fonda il mercato del traffico merci ferroviario e l’intensa competizione intermodale con la strada non consentono alle ITF operanti in Svizzera di prevedere riserve o accorgimenti finanziari con cui far fronte a situazioni di crisi come quella da COVID-19. Le imprese di trasporto merci ferroviarie attive nel nostro Paese sono inoltre poche e il venir meno di una sola di esse potrebbe limitare fortemente l’offerta.
A questo proposito sono perciò previsti contributi a fondo perduto. Si calcola che il calo dei volumi di trasporto, che si aggirerà attorno al 15–20 per cento, causerà alle varie ITF una perdita di entrate dell’ordine di 40 milioni di franchi. La misura proposta consentirà al traffico merci ferroviario, e in particolare al trasporto in carri completi con l’offerta sistemica di FFS Cargo che registra perdite di ricavi per circa 35 milioni di franchi, di assolvere a lungo termine la propria funzione di approvvigionamento per la Svizzera.
Modalità
Alle ITF che ne fanno richiesta possono essere versati contributi che compenseranno in parte la perdita di introiti inizialmente attesi. L’indennità, destinata alle ITF che operano in Svizzera, è calcolata sulla base dei volumi pianificati (carri o tonnellate) per l’offerta di trasporti originariamente prevista. La chiave di ripartizione è quindi determinata dalle quote di mercato delle ITF, ovvero dalle quote di treni o tonnellate ordinati. Il versamento dei contributi avviene una tantum e presuppone che l’impresa sciolga le sue eventuali riserve e rinunci alla distribuzione di dividendi.
Sostegno finanziario straordinario all’offerta della strada viaggiante
A causa delle perdite di ricavi dovute alla limitazione del numero di conducenti che possono viaggiare a bordo delle carrozze dedicate, il gestore della strada viaggiante