Rapporto esplicativo

Consultazione 2020/40: La legge federale urgente sul sostegno ai trasporti pubblici nella crisi da COVID-19 · 24 pagine

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 Le disposizioni di legge non vengono modificate in maniera duratura bensì solo adeguate a termine, come provvedimento transitorio, per consentire di far fronte alla crisi da COVID-19 nei TP e nel trasporto di merci per ferrovia.

 Le misure previste sono semplici e trasparenti e hanno, laddove necessario, carattere forfettario in modo da contenere l’onere amministrativo ed evitare di perdere tempo e risorse.

Nel definire le varie misure si sono seguiti il principio e la linea di risarcire le IT per i costi aggiuntivi e i minori ricavi direttamente cagionati dalla pandemia da COVID-

19. A questo proposito va tenuto conto della capacità economica delle singole imprese.

Benché non sia ordinato dalla Confederazione, il traffico locale è imprescindibile per il buon funzionamento delle catene di trasporto nei TP. In questo comparto spetta in primo luogo a Cantoni e Comuni, in quanto committenti, fornire sostegno finanziario. Conformemente alla richiesta del Parlamento (mozioni trasmesse), in deroga alla generale ripartizione dei compiti nel settore dei TP la Confederazione ha integrato una misura di sostegno nel progetto. Per motivi di competenza il Consiglio federale è tuttavia contrario a questa misura.

Rinunciare a un sostegno non è un’opzione

Il Consiglio federale ha esaminato ed escluso la possibilità di non prevedere un sostegno finanziario specifico per i TP e il trasporto di merci per ferrovia. Se non si approntassero apposite misure, le IT potrebbero contare solo sui generali aiuti transitori decisi dal Consiglio federale. Diverse imprese vedrebbero messa a rischio la propria esistenza e si assisterebbe alla cessazione di servizi nei TP e nel trasporto di merci per ferrovia, il che comprometterebbe in maniera duratura l’offerta di TP e le relative catene di trasporto nonché l’approvvigionamento di merci e la politica di trasferimento del traffico. Nel TRV e in molti servizi di trasporto locale alle imprese non è consentito prevedere utili nelle offerte per le prestazioni ordinate – per legge vengono indennizzati i costi non coperti, mentre eccedenze possono risultare solo da imprevisti

– e le imprese non sarebbero quindi in grado di rimborsare i generali aiuti transitori ottenuti sotto forma di mutui.

Traffico viaggiatori a lunga distanza, trasporto scolastico e traffico a scopo turistico non compresi nel progetto

Il Consiglio federale ritiene che il traffico viaggiatori a lunga distanza (incl. quello internazionale), il trasporto scolastico e il traffico a scopo turistico non vadano inclusi tra i destinatari delle misure di sostegno.

La situazione relativa al traffico viaggiatori a lunga distanza sarà chiarita con le FFS nell’ambito della politica che la Confederazione adotta nei confronti dell’impresa in quanto sua proprietaria. Gli utili realizzati negli ultimi anni soprattutto in questo comparto offrono alle FFS un certo margine finanziario. Se necessario, il Consiglio federale interverrà in merito. Le FFS contribuiranno quindi ad attutire le ripercussioni della crisi da COVID-19 con mezzi propri, facendosi carico di perdite per circa 400 milioni di franchi. Poiché le concessioni per il traffico a lunga distanza sono rilasciate