Rapporto esplicativo
Consultazione 2020/47: Iniziativa popolare «Per un clima sano (Iniziativa per i ghiacciai)» e il controprogetto diretto (decreto federale sulla politica climatica) · 26 pagine
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innovativi, come le soluzioni di sistema nei quartieri e i pacchetti di mobilità elettrica. Entro l’inizio del 2021 il DATEC elaborerà un progetto di modifica della legge del 23 marzo 2007 sull’approvvigionamento elettrico19 (OAEl). Il progetto conterrà anche elementi importanti per rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento elettrico.
3.1.3 Politica dei trasporti
I trasporti sono responsabili di oltre un terzo delle emissioni di gas serra della Svizzera. I fattori decisivi per l’evoluzione delle emissioni sono la scelta del mezzo di trasporto, la tecnologia di trasmissione, l’efficienza energetica dei veicoli, i chilometri percorsi e il vettore energetico utilizzato. La maggior parte dei veicoli in circolazione è alimentata con benzina e diesel, ossia combustibili fossili. Per promuovere l’elettrificazione dei trasporti, il 18 dicembre 2018 la Confederazione, insieme ai Cantoni e ai Comuni e a diversi rappresentanti del settore, ha sottoscritto una roadmap comune per la promozione della mobilità elettrica. L’obiettivo è incrementare la quota di veicoli elettrici nelle nuove immatricolazioni di automobili, portandola al 15 per cento entro il 2022. Con una quota del 5,6 per cento, nel 2019 le nuove immatricolazioni di auto elettriche (elettriche a batteria e ibride plug-in) hanno raggiunto un nuovo record in Svizzera. La tendenza continuerà nel 2020: nei primi mesi, i veicoli plug-in (elettrici a batteria e ibridi plug-in) avevano già toccato quota 9,8 per cento, il che significa che l’obiettivo del 10 per cento fissato da autoschweiz per l’anno 2020 è quasi stato raggiunto.
Sul fronte delle infrastrutture, la Confederazione sostiene l’ampliamento della rete delle stazioni di ricarica. Il 28 giugno 2017 il Consiglio federale ha approvato il rapporto «Creazione di una rete di ricarica veloce per veicoli elettrici lungo le strade nazionali», che illustra come accelerare la costruzione di una rete di ricarica veloce. Con la modifica della legge federale dell’8 marzo 1960 sulle strade nazionali20 (LSN) e dell’ordinanza nazionale del 7 novembre 2007 sulle strade nazionali21 (OSN), dal 1° gennaio 2018, la costruzione e la gestione di stazioni di ricarica veloce sono consentite legalmente anche nelle aree di sosta. Per attrezzare 100 aree di sosta con stazioni di ricarica veloce sono stati selezionati cinque operatori. Inoltre, già oggi sono in funzione circa 40 stazioni di ricarica veloce presso le aree di servizio di proprietà cantonale e altre ancora sono in fase di progettazione. Nel frattempo, in tutta la Svizzera sono sorte circa 2500 stazioni di ricarica pubbliche con oltre 6000 punti di ricarica22.
L’elettrificazione del trasporto stradale che si sta delineando richiede un nuovo approccio al finanziamento delle infrastrutture di trasporto. Se in Svizzera si vendono quantità inferiori di benzina e diesel, diminuisce anche il gettito
19RS 734.7
20RS 725.11
21 RS 725.111
22 Una stazione di ricarica può comprendere più colonnine di ricarica, che a loro volta possono comprendere più punti di ricarica, i quali sono attrezzati con standard di ricarica o plug-in differenti.